Montegridolfo

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Torno in Emilia-Romagna, per proporvi Montegridolfo, un bel borgo in provincia di Rimini. Si trova a quasi trecento metri di altitudine e conta circa mille abitanti. L’origine del nome non è chiara, si confondono dicerie e leggende. E non sono nemmeno note le origini del borgo. Anche in questo caso, circolano alcune ipotesi al riguardo, non molto affidabili. In pochi anni, il borgo cambiò vari padroni. Dopo il dominio dei Malatesta, nel 1455 il paese passa ai Montefeltro per poi tornare ai Malatesta. In seguito fu il turno di Cesare Borgia, dei Veneziani e alla fine dello stato della Chiesa, che ne ha avuto il dominio nel 1509. Nel 1797 il Comune viene soppresso e fu inserito nel distretto di Saludecio. Dopo la restaurazione ritorna Stato della Chiesa, infine nel 1859 fa parte del Regno d’Italia.

Montegridolfo è un paese molto piccolo, ma perfetto per trascorrervi un weekend lontano dalla frenesia della vita quotidiana in città. Vi consiglio di visitare la bellissima chiesa di San Rocco: qui troverete la straordinaria tela di Guido Cagnacci, che riproduce la Madonna col Bambino e Santi Sebastiano, Rocco e Giacinto in adorazione, riprodotti anche sui due affreschi che erano stati trovati sovrapposti. Da ammirare anche la Chiesa di San Pietro, costruita prima dell’anno mille e riedificata nel 1929. Vi suggerisco di visitarla perché potrete ammirare un dipinto del quindicesimo secolo che raffigura Cristo Crocifisso tra Maria e San Giovanni Evangelista con la Maddalena e gli angeli: se guardate con attenzione, nello sfondo si intravedono i castelli di Montefiore, Montegridolfo e Mondaino. Fate inoltre una  visita al Museo della Linea dei Goti, che sorge ai piedi del castello del borgo, nel punto esatto in cui, nella seconda guerra mondiale,  si trovava una postazione di avvistamento tedesca, che permetteva di controllare tutto il territorio circostante. Qui troverete vari cimeli bellici, armi e tante foto.  Montegrifolfo è noto anche per l’ottimo olio d’oliva, che viene celebrato con una grande festa a dicembre.  Nella consueta sosta gastronomica, oltre a consigliarvi una buona scorta di olio, si può assaggiare un gustoso piatto di strozzapreti pasticciati.  Per raggiungere il borgo, prendete l’aereo per Rimini e proseguite con un auto a noleggio: in meno di un’ora giungerete a destinazione.