Loro Ciuffenna

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Oggi seguitemi in Toscana, desidero parlarvi di un borgo dal nome vivace e un po’ bizzarro, Loro Ciuffenna, in provincia di Arezzo. Si trova a 330 metri di altitudine e conta quasi seimila abitanti. Inizialmente il borgo si chiamava solo Loro, dal latino laurus, ossia alloro. Nel 1863 fu aggiunto il nome del torrente locale Ciuffenna. Si parla, per la prima volta del borgo, in un documento del 1059, che vedeva i Conti Guidi donare il castello signorile al nobile Ugo. Nel 1293, Loro divenne proprietà della Repubblica Fiorentina. Da lì ci fu un cambio della struttura architettonica, che è rimasta pressoché intatta fino ai giorni nostri. I ricchi notabili del luogo in quel periodo sborsarono ingenti somme, per finanziare bellezza architettoniche che vi consiglio di vedere, nella vostra visita. Straordinaria la porta dell’orologio, che si fa riconoscere come Torre Rossa, che vi farà sognare. Il borgo ospita il mulino più antico della regione, è l’attrazione principale che suscita l’interesse e la curiosità dei turisti. Il mulino macina le castagne, per la produzione di una farina adatta per preparare ottimi dolci. 

Il borgo ha un fascino particolare non solo per questa ossatura medievale molto rilevante, ma perché, camminando per queste viuzze, vi troverete ad incontrare e ammirare le caratteristiche case di pietra a strapiombo. Da visitare la bella Chiesa di Santa Maria Assunta che troverete  in una piazzetta poco frequentate. Qui avrete occasione di ammirare due meravigliose tele di un pittore del cinquecento, Carlo Portelli. Le due pregevoli opere raffigurano la Pietà e l’Annunciazione.  Fate una visita anche a Casa Venturi: è un museo che ospita l’archivio di Venturino Venturo, un artista nato a Loro nel 1918, che tanto lustro ha dato al suo borgo natìo. Qui potete trovare buona parte del suo excursus creativo: dalle sculture ai dipinti. Vi consiglio di visitare il borgo in particolare in estate. A ferragosto, il borgo è in festa per celebrare, Santa Maria Assunta, la patrona del paese. Nella consueta sosta gastronomica, non potete non provare le castagne locali e il fagiolo zolfino. Molto buono anche il pane fatto in borgo. Per raggiungere Loro Ciuffenna, usate l’auto. Imboccate l’autostrada del Sole con l’uscita a Valdarno, continuate per Gaiole in Chianti e seguite le indicazione che vi porteranno al borgo.