Fisco, Bonomi: tutti i soldi sul cuneo fiscale

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“Non stiamo chiedendo tagli sull’Ires come potremmo legittimamente fare, perché abbiamo un livello di tassazione altissima. Mettiamo tutti i soldi sul cuneo fiscale, interveniamo a favore dei lavoratori. Se poi quota parte volete abbassare i contributi delle imprese fate una cosa positiva”. Queste le parole del Presidente di Confindustria, Carlo Bonomi (nella foto), al termine di un convegno a Napoli sulla coesione territoriale. “Abbiamo il costo delle materie prime schizzate alle stelle, se le troviamo – ha aggiunto – i costi energetici; l’unica dinamica su cui intervenire è il costo del lavoro. Se le risorse vengono indirizzate lì si fa un bene al Paese perché lo si rende più competitivo. Gli 8 miliardi che sono stati annunciati e che non sappiamo come li vogliono impiegare devono andare tutti lì”.

In merito al reddito di cittadinanza ha commentato: “Lo abbiamo sempre detto: il contrasto alla povertà va fatto ed è importante. Ma la risposta non è il RdC perché non intercetta gli incapienti del Nord ed è un disincentivo al lavoro nel Sud”, ha aggiunto. “Non si può pensare al RdC” come strumento di “politiche attive del lavoro”.

“I partiti forse non l’hanno ancora capito. Preferiscono fare ancora una battaglia di bandierine. Il partito che pensa al prepensionamento, il partito che pensa al reddito di cittadinanza, un altro partito che pensa a un’altra manovra. Ma mai in un’ottica generale di costruzione. Abbiamo un’occasione storica, questa legge di bilancio è il primo mattoncino su cui costruire la strada del futuro allora dobbiamo pensare a quei provvedimenti che spingono la crescita”, ribadisce Bonomi. “Se pensiamo di nuovo alla crescita dell’1-1,5% non andiamo da nessuna parte – ha detto – dobbiamo spingere i fattori che alzano la crescita. Non l’abbiamo detto per prendere più soldi noi, abbiamo detto metteteli sul cuneo fiscale. Mettete più soldi in tasca agli italiani, magari questo aiuterà a stimolare la domanda interna che purtroppo è rimasta ferma. Abbiamo retto per l’export, ma la domanda interna è ancora ferma. Dobbiamo ricreare fiducia”.

Secondo Bonomi il clima di fiducia “permetterà più occupazione. Bisogna rispondere alla disoccupazione che è altissima, non prepensionando chi un lavoro ce l’ha già. Ricordate: per ognuno che andrà a casa ne assumeremo tre. Mi chiedevo con chi parlavano. Risultato: per uno che andava a casa assunto lo 0,4. Non c’è stato neanche l’effetto sostitutivo”.

“Come Confindustria abbiamo sempre avuto rispetto delle istituzioni repubblicane. Tifiamo sempre per l’Italia come si tifa sempre per la nazionale. Poi c’è la nazionale che esprime un gioco che appassiona. E questo Governo è quella nazionale, quella nazionale che ci piace vedere”.

Sul green pass dichiara: “Era l’unico strumento per mettere in sicurezza il Paese, non il lavoro. Chi mirava al caos è rimasto deluso”.