Vincoli per le IPO delle big tech a Wall Street da parte della Cina

TLB courtesy: 30/06/2009 - Fotolia|ASCII
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Secondo il Wall Street Journal, sarebbe in atto un giro di vite sulle IPO delle società tecnologiche cinesi a Wall Street e i regolatori cinesi starebbero valutando di proporre nuove regole, che impedirebbero alle big tecnologiche che gestiscono grandi quantità di dati “sensibili” degli utenti, di quotarsi sul mercato americano.
Mossa questa, in contrasto con le ambizioni delle aziende tecnologiche cinesi di quotarsi all’estero, ma che consente a Pechino di esercitare un maggior controllo sulle società appartenenti a settori chiave per la sicurezza nazionale, come internet, telecomunicazioni e istruzione.
Il divieto proposto dall’autorità cinese di vigilanza della borsa non dovrebbe invece coinvolgere altri settori, ad esempio quello farmaceutico, che potrebbe vedersi ancora concedere l’approvazione alla quotazione all’estero. Il divieto si rivolge quindi esclusivamente al settore tecnologico e alle nuove quotazioni (IPO), anche quelle effettuate da entità create ad hoc all’estero tramite il meccanismo della Variable Interest Entity, come avvenuto per colossi come Alibaba, Didi Global e Tencent.