Bassano in Teverina

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Torno nel Lazio, a Bassano in Teverina, un grazioso borgo in provincia di Viterbo. Si trova a 300 metri di altitudine con 1200 abitanti. L’origine del borgo così come quella del nome non è chiara: Bassano dovrebbe derivare dall’originale latino bassanus: la radice del nome Bassus ricorda un tipico personaggio gentilizio di epoca romana, il latifondista di quel tempo.     
Sulle origini del paese, non c’è molto: si hanno notizie molto confuse e irregolari. Si sa che vi hanno abitato prima gli etruschi e poi i romani. E che quella porzione di terra fu teatro di battaglia dei romani contro i senoni e gli etruschi. Bassano viene citato in un documento per la prima volta nel 1070, quando Matilde di Canossa regalò buona parte dei territori della campagna viterbese allo Stato pontificio. Bassano divenne Comune verso il 1377.  E qui troverete molte strutture architettoniche affascinanti. Vi consiglio di visitare la chiesa Santa Maria dei Lumi… Costruita tra il 1100 e il 1200, è la prima chiesa al mondo dedicata all’Immacolata Concezions. Nell’edificio di origine romanica potete ammirare un bellissimo dipinto dedicato a Sant’Antonio Abate. Accanto alla Chiesa, troverete la torre dell’orologio, di stampo rinascimentale, che presenta un orologio con un quadrante in maioliche settecentesche decorate a mano.

Fate una capatina anche alla Chiesa dei Santi Fidenzio e Terenzio, i patroni del borgo: vi commuoverete alla vista di un bellissimo affresco della vergine Maria.     Bassano è caratterizzato da una fontana vecchia, molto interessate, che vi invito a visitare. Negli ultimi anni il borgo si è distinto per un evento dedicato all’ecologia, “Ecocentrico”, che ha riunito artisti e artigiani e si tiene la quarta domenica di ogni mese. Bassano non presenta un piatto tipico che la caratterizzi, ma il territorio è ricco di vigneti: qui viene prodotto il vino Colli Etruschi Viterbese DOP  e Vino Colli Cimini. Assaggiate anche l’olio locale, che ha un gusto particolare. Per raggiungere Bassano, usate l’auto: prendete l’autostrada A1 fino all’uscita di Orte e seguite poi le indicazioni.