“Fare startup in Italia”, il ceo di Winelivery racconta la sua avventura imprenditoriale

Share

Francesco Magro in 120 pagine dà una vera lezione sul fare impresa nel Belpaese

Francesco Magro, ceo e fondatore di Winelivery, sceglie di raccontarsi e raccontare la sua avventura nella foresta dell’imprenditoria italiana scrivendo nel suo primo libro, “Fare Startup in Italia”, quelli che sono i punti chiave per poter raggiungere il successo partendo da zero. Una lettura facile, veloce, ma soprattutto pragmatica: ricca di spunti e di esercizi che in un tempo di lettura di qualche ora sono capaci di trasmettere i capisaldi dell’aspirante startupper Italiano. Un libro adatto a tutte le nuove generazioni, a chi ha la stoffa dello startupper o pensa di averla ma che è pervaso da domande come: Come si fa ad avviare una startup? Come farsi venire una buona idea? Come si capisce se è una buona idea? E cosa fare una volta che la si è trovata?
Lasciamoci trasportare dal racconto, dunque, di chi una startup l’ha fondata e che in queste pagine racconta la sua storia, condividendo le lezioni più importanti che ha appreso, ma anche gli errori e gli strumenti che hanno fatto di lui un imprenditore di successo. Perché la verità è che tutti possono trasformare un’idea in business e, soprattutto, che vale davvero la pena di provarci.
Come cita in apertura l’autore, infatti, per fare startup non bisogna nascere imprenditori o “startuppari”, basta avere le idee ben chiare, essere pronti a mettersi in gioco, ma, soprattutto, sbagliare avendo la capacità di non demordere e rimettersi subito in carreggiata.
 Mentre Winelivery al suo quinto anno di attività è diventata il player numero uno nel mondo della drink delivery in Italia, Francesco Magro è entrato nella classifica Business person of the Year 2020 ed è stato citato da Capital tra i “Next 40”.
tgcom24.mediaset.it