Il sindaco di Lampedusa contro il Patto Ue sui migranti: peggiorerà la situazione

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Il Patto Ue sui migranti è destinato a peggiorare la situazione a Lampedusa.  “Ho l’impressione di essere di fronte ad un atto di propaganda che non intende davvero affrontare la gestione delle migrazioni”, afferma Totò Martello, sindaco della piccola isola siciliana che si è trovata ad avere nelle ultime settimane un hotspot con oltre mille presenze. “È miope – aggiunge – scrivere un documento incentrato sul concetto di ‘rifugiati’, dal momento che la maggior parte delle persone che si mette in movimento appartiene alla categoria dei cosiddetti ‘migranti economici’. Ed è un grave errore – sottolinea -continuare a delegare le scelte ai paesi di arrivo invece di lavorare a regole certe, automatiche e condivise da tutti: in questo modo si getta ancora più peso addosso ai territori di confine, invece di sostenerli. Ci si rende conto di cosa significa per un’isola di 20 chilometri quadrati nel mezzo del Mediterraneo, sostenere l’accoglienza di migliaia di migranti? Forse è il caso che qualcuno dalla Commissione europea venga  a Lampedusa a vedere con i propri occhi, a toccare con le proprie mani che cosa significa ‘migrazione’, ‘sbarchi’, ‘solidarietà’ ed ‘accoglienza’, sono sicuro – conclude Martello – che al ritorno avrebbe qualche elemento in più per lavorare al nuovo Patto. Mi auguro che si corregga al più presto la rotta”.