Henoto acquisisce la maggioranza di Fontemaggi

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Henoto Spa, società leader di mercato nel settore degli allestimenti e delle soluzioni di architettura temporanea del Gruppo BolognaFiere, ha acquisito la maggioranza della storica azienda riminese Fontemaggi.
“Con l’acquisto del 54% della Fontemaggi, dopo l’acquisizione della milanese Tecnolegno, prosegue la strategia di crescita per linee esterne di Henoto- commenta Daniele Passini, nella foto, Presidente di Henoto- consolidando la nostra leadership e la capacità del gruppo di offrire al mercato soluzioni di architettura temporanea di alta qualità”.La Fontemaggi Srl, che oggi fattura 10 milioni di euro e ha 45 dipendenti, ha una storia antica. È stata fondata prima della seconda guerra mondiale da una famiglia di imprenditori visionari, sempre attenti all’evoluzione dei bisogni del mercato, che hanno tramandato la propria passione di padre in figlio fino ad Angelo e Roberto, che l’hanno fatta crescere. Nel 2018 l’ingresso nella compagine societaria di Katia Celli, che resterà socia anche dopo l’acquisizione della maggioranza di Henoto, a garanzia della continuità aziendale e della trasmissione del know-how.“La cessione della maggioranza delle quote ad Henoto è una scelta strategica per continuare a crescere e a internazionalizzare il business – afferma Katia Celli –. La nostra è una produzione di altissima personalizzazione e qualità di allestimenti in legno. Ogni progetto parte da un approfondito studio del brand e si avvale di soluzioni evolute di design di alta gamma”. Nel mese di giugno arriveranno in falegnameria nuovi macchinari, che offriranno soluzioni avanzate secondo i principi di Industria 4.0, automatizzando anche i processi di magazzino.Nata da BF Servizi 30 anni fa, Henoto è stata protagonista di uno sviluppo tumultuoso negli ultimi anni, attraverso una serie di acquisizioni in Italia e nel mondo. La svolta per l’espansione della società arriva nel 2018 con l’acquisizione di GiPlanet, società padovana che ha consentito il salto di qualità verso la “personalizzazione” del progetto di architettura temporanea. Poi la bolognese “Dateci Spazio”, diventata “Backspace”, che gestisce la logistica. Oggi Henoto conta 250 dipendenti e ha proprie sedi negli USA (a Chicago, Las Vegas, New York), in Messico (Guadalajara e Città del Messico), in Europa (Lugano, Ettlingen, Copenaghen, Varsavia), in Medio Oriente (Dubai), in Cina (Shanghai).Il modello d’impresa di Henoto è quello dell’impresa estesa, che ha consentito la creazione di una supply chain totalmente integrata con l’ausilio di processi e tecnologie 4.0. Produzione di legno, alluminio, metallo e verniciature, realizzazioni dirette di stampa digitale, noleggi di arredi, luce e audio video, e infine il servizio di montaggio e assistenza garantiscono il controllo costante di tutte le fasi operative della commessa.