A2A avvia una nuova fase di confronto con le istituzioni europee

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 A2A consolida la sua presenza a Bruxelles per dare il proprio contributo al dibattito che definirà le scelte ambientali ed energetiche dell’Unione Europea. L’obiettivo è mettere al servizio delle istituzioni l’esperienza che il gruppo ha maturato nelle comunità di cui è al servizio e contribuire a rappresentare il Paese nel consesso europeo favorendo il lavoro di squadra tra istituzioni, associazionismo e imprese. “La transizione ecologica necessita di una soluzione globale a partire dalle peculiarità locali. Il motto del Parlamento Europeo è proprio ‘uniti nella diversità’ – ha commentato Renato Mazzoncini, nella foto, amministratore delegato di A2A – La necessità di una regia e di un progetto comune emergono con chiarezza sempre più forte. Un obiettivo comune declinato in impegni e soluzioni specifiche. Uno studio che abbiamo realizzato insieme a European House-Ambrosetti sull’autonomia energetica arriva a una simile conclusione: ognuno deve fare la sua parte secondo le proprie potenzialità”.  “Credo che in questo momento ciò che occorre per superare la crisi energetica in corso sia più Europa – ha dichiarato Marco Patuano, presidente di A2A – un’ Europa più coesa, più unita e solidale, che si muova con un’unica voce per cercare di dare una risposta unitaria alle necessità di cittadini e imprese. Noi siamo qui oggi per raccogliere la sfida che la situazione propone e per fare squadra e vincerla assieme”.