Ponti riceve il Premio Innovazione SMAU per la tracciabilità dell’aceto di mele

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(di Tiziano Rapanà) La qualità paga. Mi spiace cominciare così, ex abrupto, con una frase fatta. Eppure non trasuda banalità, non si gira nel vuoto della gonfiezza. Questa è una piccola storia dominata dalla qualità, che viene giustamente premiata. Ponti, l’azienda arcinota per i suoi splendidi sottaceti, ha ottenuto l’eminente Premio Innovazione SMAU grazie all’impegno profuso sulla tracciabilità dell’aceto di mele (nella foto, un momento della premiazione). Il Gruppo Ponti investe ogni anno il 2% del fatturato in ricerca e sviluppo, applicando gli indicatori di sostenibilità costituiti dagli obiettivi dell’agenda Onu 2030. Con il pensiero rivolto al raggiungimento degli ambiziosi traguardi, l’azienda – con la tenacia del maratoneta – si è data completamente alla valorizzazione della filiera tracciabile per l’aceto preparato con mele fresche, intere e maturate al sole. Tramite il QR Code presente sulle etichette, è possibile conoscere in tempo reale varietà, data e Comune di raccolta delle mele. Forse non sapete che è possibile sapere ad esempio che le mele raccolte nel 2021 provengono dal territorio di Cuneo, entro 50 km dallo stabilimento di Paesana, dove sono state poi lavorate entro 24 ore dall’arrivo. Il prodotto è certificato da SGS, fra i leader mondiali degli enti di certificazione, e i dati relativi alle mele sono pubblicati e notarizzati attraverso un sistema di blockchain tramite il provider tecnologico Genuine Way.
Ponti è anche intervenuta al tavolo “Innovare in ambito Food & Retail” assieme ad una decina di Innovation Manager di aziende selezionate che lavorano nel comparto per condividere esperienze in corso di innovazione da parte di imprese che operano in questo settore e favorire l’avvio di nuove collaborazioni tra i partecipanti al Tavolo, in una logica di co-innovazione. Così Lara Ponti, a. d. del gruppo, ha espresso soddisfazione per il premio ricevuto: “Sono anni che lavoriamo sulla tracciabilità e sulla costruzione di filiera e abbiamo il duplice scopo di essere sostenibili e assicurare sicurezza al consumatore. Questo progetto condensa il nostro approccio al futuro e al sistema alimentare in generale: sicurezza e trasparenza per chi consuma i prodotti, attenzione al territorio, ai fornitori e all’ambiente. Perché la trasparenza implica l’adesione al nostro sistema di qualità e di valori, l’innovazione tecnologica come strumento di cambiamento e sviluppo di nuove opportunità. Abbiamo incontrato Genuine Way e la blockchain proprio nel momento in cui volevamo dare visibilità, valore e trasparenza al nostro modo di lavorare”. E ancora: “A chi consuma i nostri prodotti offriamo certezza della provenienza e del processo, una risposta chiara e comprensibile alle richieste valoriali sempre più rilevanti”. Ponti ha dimostrato ancora una volta che chi semina raccoglie. La volontà di creare un rapporto di totale trasparenza con il cliente ha portato ad un successo meritato, che è stato certificato da questo importante premio. Complimenti all’a. d. e ai suoi collaboratori per il lavoro svolto.

tiziano.rp@gmail.com