ACEA, accordo per la risoluzione tra l’ing. Gola e la società. Fabrizio Palermo nuovo a. d.

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Il Consiglio di Amministrazione di ACEA S.p.A. (“Acea” o la “Società”), riunitosi in data odierna sotto la presidenza dell’Avv. Michaela Castelli, ha completato le attività istruttorie il cui avvio era stato oggetto del precedente comunicato del 23 settembre u.s. e, conseguentemente, previo parere favorevole del Comitato Nomine e Remunerazioni, ha approvato i termini e le condizioni dell’accordo per lo scioglimento consensuale dei rapporti in essere con l’Ing. Giuseppe Gola, nella foto a destra, cui quest’ultimo ha aderito. In base ad esso l’Ing. Gola ha rinunciato, con effetto immediato, alle cariche di Consigliere, Amministratore Delegato e Direttore Strategie, Produzione e Estero, nonché ad ogni delega e potere conferitigli e ad ogni altra carica detenuta per conto della Società e/o del Gruppo. L’accordo risolutivo, in conformità con quanto indicato nella politica in materia di remunerazione approvata dall’Assemblea degli Azionisti della Società del 27 aprile u.s. (la “Politica di Remunerazione”), prevede il riconoscimento in favore dell’Ing. Gola degli importi massimi previsti dalla Policy “Gestione Esodi Dirigenti”, approvata dal Consiglio di Amministrazione di ACEA con deliberazione n. 33 del 21 dicembre 2011, che fa riferimento al CCNL per i Dirigenti delle Imprese dei Servizi di Pubblica Utilità. In particolare, ai sensi dell’accordo risolutivo, all’Ing. Gola è riconosciuto, in aggiunta al TFR, l’importo lordo omnicomprensivo di euro 2.460.607, a titolo di incentivazione all’esodo e di transazione generale e novativa. Tale importo verrà corrisposto entro il 30 novembre 2022. La Società si impegna inoltre a corrispondere all’Ing. Gola l’importo relativo all’MBO 2022 – pari alla somma lorda di euro 172.500 – e l’importo relativo all’LTI 2021 e 2022 – pari alla somma lorda di euro 153.333, entro e non oltre il mese di maggio 2023. Non è previsto alcun vincolo di non concorrenza successivo alla cessazione del rapporto e, pertanto, nessun corrispettivo sarà dovuto a tale titolo. In ottemperanza a quanto disposto dal Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 in materia di operazioni con parti correlate, l’odierna deliberazione del Consiglio di Amministrazione – sussistendo tutti i requisiti previsti dall’art. 13, comma 3, lett. b), del citato Regolamento Consob – beneficia dell’esenzione dall’applicazione degli obblighi procedurali previsti dalla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate approvata da ultimo dal Consiglio di Amministrazione di Acea del 21 giugno 2021.

Alla data odierna, l’Ing. Giuseppe Gola possiede, per quanto noto alla Società, n. 8.000 azioni ACEA. La Presidente e i membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale hanno formulato all’Ing. Gola i migliori auguri per le sue future attività professionali e lo hanno ringraziato per il proficuo impegno e il contributo offerto da settembre 2017 come CFO e da maggio 2020 come Amministratore Delegato, anni nei quali il Gruppo ha saputo affermarsi come uno dei principali operatori del settore conseguendo una significativa e costante crescita dimensionale, contraddistinta dal conseguimento di una sempre maggiore competitività sul mercato e da una crescente attenzione verso sostenibilità, innovazione e territori serviti. Durante i due anni in cui l’Ing. Gola ha ricoperto la carica di Amministratore Delegato, la Società ha conseguito importanti risultati dal punto di vista economico-finanziario, migliorando qualitativamente i servizi erogati ai cittadini, perseguendo una strategia di sviluppo sostenibile e di innovazione digitale come leva strategica per i diversi business. “L’esperienza che ho vissuto in questi anni in Acea – ha dichiarato Giuseppe Gola – è stata molto positiva in termini di risultati raggiunti, ricchezza dei rapporti umani e crescita professionale. Ringrazio tutti gli azionisti che mi hanno sempre dato piena fiducia e sostegno. Grazie al lavoro proficuo con il Consiglio di Amministrazione, con il Collegio Sindacale e con i colleghi tutti, abbiamo contribuito a trasformare Acea in una società proiettata verso il futuro, leader nell’innovazione e nella sostenibilità. Mi auguro che il Gruppo che ho avuto l’onore e il privilegio di guidare in questi anni possa continuare a crescere e a raggiungere obiettivi ancora più sfidanti”.

L’odierno Consiglio di Amministrazione ha inoltre nominato per cooptazione, ai sensi dell’art. 2386 del codice civile e dell’art. 15 dello statuto, su proposta del Comitato per le Nomine e la Remunerazione e con deliberazione approvata dal Collegio Sindacale, il Dott. Fabrizio Palermo (nella foto a destra) quale nuovo Consigliere della Società. Il Dott. Fabrizio Palermo è stato nominato dall’odierno Consiglio di Amministrazione nuovo Amministratore Delegato di Acea e, in quanto tale, è privo dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa e dal Codice di Corporate Governance. Al Dott. Fabrizio Palermo sono conferiti, in linea con l’assetto precedente, tutti i poteri per l’amministrazione ordinaria della Società, con esclusione, oltre a quelli non delegabili a norma di legge e di statuto, di specifiche attribuzioni che il Consiglio ha riservato alla propria competenza. Il Consiglio ha espresso al nuovo Amministratore Delegato i migliori auguri di buon lavoro sicuri del raggiungimento degli importanti obiettivi che l’azienda si è data anche a supporto del processo di transizione ecologica del Paese. Alla data odierna, il Dott. Fabrizio Palermo non possiede, per quanto noto alla Società, azioni Acea