Poste Italiane, esiti dell’Assemblea degli Azionisti 2022

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Si è riunita ieri a Roma, sotto la presidenza di Maria Bianca Farina, l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Poste Italiane S.p.A. (nella foto, il condirettore generale Giuseppe Lasco).

Si segnala che – tenuto conto del protrarsi della permanenza e della diffusione del virus COVID-19 e al fine di contenere i rischi di contagio connessi ad una partecipazione in presenza all’Assemblea, in conformità con quanto previsto dall’art. 106, comma 4, del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27 (come modificato, da ultimo, dal Decreto Legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito con modificazioni dalla Legge 25 febbraio 2022, n. 15) – l’intervento degli Azionisti in Assemblea ha avuto luogo esclusivamente tramite il Rappresentante Designato ex art. 135-undecies del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”), a cui sono state conferite anche deleghe/subdeleghe ai sensi dell’art. 135-novies del TUF, in deroga all’art. 135-undecies, comma 4, del TUF.

Nel corso dell’Assemblea è stato innanzi tutto approvato il bilancio di esercizio di Poste Italiane al 31 dicembre 2021 e presentato il bilancio consolidato.

Su proposta del Consiglio di Amministrazione è stato quindi approvato un dividendo complessivo per l’intero esercizio 2021 pari a 0,590 euro per azione e deliberata la distribuzione di 0,405 euro per azione quale saldo del dividendo, tenuto conto dell’acconto di 0,185 euro per azione già pagato nel mese di novembre 2021. Tale saldo del dividendo verrà messo in pagamento, al lordo delle eventuali ritenute di legge, in data 22 giugno 2022, previo stacco della cedola n. 10 in data 20 giugno 2022 e record date (ossia data di legittimazione al pagamento del dividendo) in data 21 giugno 2022.

L’Assemblea ha inoltre rinnovato il Collegio Sindacale, che sarà composto da Mauro Lonardo in qualità di Presidente (in quanto tratto dalla lista di minoranza presentata da un raggruppamento di 14 investitori istituzionali), nonché Gianluigi Fiorendi e Serena Gatteschi quali Sindaci effettivi (tratti dalla lista presentata dall’azionista di controllo Ministero dell’Economia e delle Finanza). Sono inoltre stati nominati quali Sindaci supplenti Francesco Fallacara e Sonia Ferrero (tratti dalla lista presentata dal medesimo azionista Ministero dell’Economia e delle Finanze), nonché Antonio Santi (tratto dalla lista di minoranza presentata dal suddetto raggruppamento di investitori istituzionali). Il Collegio Sindacale così nominato resterà in carica fino all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2024. Le liste di provenienza e i profili professionali dei componenti del nuovo Collegio Sindacale sono reperibili sul sito internet aziendale (www.posteitaliane.it).

L’Assemblea ha poi confermato il compenso del Presidente del Collegio Sindacale in 80.000 euro lordi annui e quello di ciascuno degli altri Sindaci effettivi in 70.000 euro lordi annui, oltre al rimborso delle spese di viaggio e soggiorno sostenute in esecuzione dell’incarico, debitamente documentate.

L’Assemblea ha quindi:

  • approvato, con voto vincolante, la politica di remunerazione adottata dalla Società per l’esercizio 2022 in materia di remunerazione degli Amministratori, del Direttore Generale e dei Dirigenti con responsabilità strategiche, comprensiva delle linee guida sulla politica in materia di remunerazione e incentivazione 2022 del Patrimonio BancoPosta;
  • espresso voto favorevole, di carattere non vincolante, sulla relazione sui compensi corrisposti nel corso dell’esercizio 2021;
  • approvato i Piani di incentivazione basati su strumenti finanziari.

Da ultimo, l’Assemblea ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all’acquisto e alla successiva disposizione di azioni proprie per un massimo di 2,6 milioni di azioni della Società, rappresentative dello 0,20% circa del capitale sociale, e un esborso complessivo fino a 40 milioni di euro. L’acquisto di azioni proprie è stato consentito per diciotto mesi a decorrere dall’odierna delibera assembleare; non è stato invece previsto alcun limite temporale per la disposizione delle azioni proprie acquistate. L’Assemblea ha inoltre definito, secondo quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione, finalità – riferite alla destinazione delle azioni proprie a servizio dei Piani di incentivazione – termini e condizioni dell’acquisto e della vendita di azioni proprie, individuando in particolare le modalità di calcolo del prezzo di acquisto, nonché le modalità operative di effettuazione delle operazioni di acquisto.