Intesa Sanpaolo e Abiomed sottoscrivono un accordo per sostenere la filiera dell’ortofrutta siciliana

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Nell’ambito del Programma Filiere, Intesa Sanpaolo (nella foto, l’a. d. Carlo Messina) e Abiomed hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per facilitare l’accesso al credito delle oltre 390 aziende facenti parte del processo distributivo del marchio Naturosa, noto per i prodotti di ortofrutta d’eccellenza di origine siciliana.

Il progetto nasce dalla comune volontà di sostenere le piccole e medie imprese del territorio siciliano legate alla filiera dell’ortofrutta al fine di superare le attuali difficoltà e accrescere gli sbocchi nei vari mercati.

Obiettivo dell’accordo è infatti favorire il supporto finanziario agli imprenditori agricoli che intendono realizzare nuovi impianti e/o ampliamenti aderendo al progetto Abiomed. Un intervento che rientra nelle iniziative che la banca ha messo in atto in coerenza e a supporto degli investimenti legati al PNRR.

Situata in provincia di Ragusa, Abiomed è una giovane e dinamica organizzazione di produttori agricoli che si impegnano per portare sulla tavola dei consumatori prodotti ortofrutticoli freschi e sani direttamente dalla terra di Sicilia. Prima OP nel Sud Italia per valore della produzione commercializzata e tra le prime venti in Italia, Abiomed aggrega diverse aziende agricole operanti nella produzione di ortaggi e frutta di qualità, per un totale di 391 produttori, di cui 286 soci diretti, presenti in 6 province siciliane. La provincia più rappresentata è quella di Ragusa dove opera il 50% dei produttori, seguita per importanza dalle provincie di Agrigento, Catania, Caltanissetta, Siracusa e Trapani.

Grazie al Programma Filiere di Intesa Sanpaolo, la banca vuole agevolare l’accesso al credito dei coltivatori segnalati come fornitori strategici dal capofiliera, dedicando soluzioni finanziarie che possano facilitare gli investimenti, in particolare quelli destinati all’efficientamento energetico, alla transizione ecologica, alla riduzione dei consumi idrici, alla valorizzazione dell’agricoltura biologica, all’ammodernamento delle aziende (Agricoltura 4.0), nonché il supporto per la gestione delle attività correnti e di campagna con specifici prodotti dedicati. A livello nazionale nel comparto agro alimentare Intesa Sanpaolo ha già avviato 160 contratti di filiera, di cui 11 in Sicilia, che hanno coinvolto oltre 6.000 fornitori, un giro d’affari complessivo di oltre 21 miliardi di euro e oltre 22.000 dipendenti del capo-filiera.

Luciano Caruso, direttore della cooperativa agricola Abiomed, organizzazione di produttori ha dichiarato:  “Siamo soddisfatti della sottoscrizione di questo accordo perché, in questo grave periodo di difficolta politiche, sociali ed economiche ci mette in condizioni di poter affrontare le problematiche quotidiane con un po’ più di serenità. Il nostro comparto sta soffrendo a monte per la reperibilità delle materie prime necessarie per la coltivazione dell’ortofrutta e a valle perché non si riesce a conseguire un prezzo consono ai costi di produzione oltre che in prospettiva per gli investimenti che sono stati programmati per raggiungere gli obiettivi previsti da “farm to fork”. Questo accordo consente ai nostri associati di poter conseguire dei benefici che diversamente non otterrebbero. Ringraziamo i professionisti Agribusiness di Intesa Sanpaolo per la vicinanza e l’attenzione rivolta al comparto agricolo ed all’Abiomed in particolare”.

Massimiliano Cattozzi, responsabile Direzione Agribusiness Intesa Sanpaolo sottolinea “L’accordo sottoscritto con Abiomed ci consente di supportare ulteriormente l’eccellenza dei prodotti alimentari siciliani grazie al nostro Programma Sviluppo Filiere. Un intervento che si prefigge di sostenere gli investimenti, mai come oggi indispensabili, nell’ambito della transizione green, dell’autonomia energetica e digitale, in coerenza con gli interventi del PNRR. Per far fronte all’attuale contesto di mercato, abbiamo inoltre avviato iniziative specifiche per dare sostegno alle imprese nei fabbisogni di liquidità per i pagamenti e garantirne la continuità produttiva. Intesa Sanpaolo infatti interviene con finanziamenti a 18 mesi con 6 di pre-ammortamento destinati a coprire il costo delle bollette passate e future che in un contesto di aumento dei costi significa mantenere liquidità rateizzando i pagamenti.”

Intesa Sanpaolo ha di recente implementato il sostegno alle imprese e agli enti italiani interessati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) lanciando la piattaforma digitale “Incent Now”, frutto della collaborazione con Deloitte, che verrà messa a disposizione gratuitamente a tutti i clienti. La piattaforma digitale sarà costantemente aggiornata con le informazioni relative alle misure e ai bandi resi pubblici da enti istituzionali nazionali ed europei nell’ambito della pianificazione del PNRR. Ciascun cliente, inclusi quelli del settore agro alimentare, potrà individuare rapidamente le migliori opportunità sulla base del suo profilo, del suo settore di attività e del suo territorio e raccogliere le informazioni utili per presentare i propri progetti di investimento concorrendo all’assegnazione dei fondi pubblici.

La Direzione Agribusiness presidia il territorio siciliano grazie a sei filiali, 10 punti operativi e 63 professionisti a servizio delle piccole e medie imprese del settore agro-alimentare coordinati da Francesco Davide Brandara, Direttore Area Agribusiness Sicilia, e supportati da 3 Specialisti Agribusiness della Direzione nazionale.