Saipem si aggiudica due nuovi contratti offshore in Australia e Guyana per un valore complessivo di 1,1 mld USD

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 Saipem si è aggiudicata due nuovi contratti offshore in Australia e in Guyana, per un valore complessivo di 1,1 miliardi USD.

Per quanto riguarda il primo contratto, Saipem ha ricevuto da Woodside, in qualità di operatore in nome e per conto di Scarborough Joint Venture, la Notice to Proceed (NTP) per un contratto relativo al progetto Scarborough. Saipem porterà a termine l’installazione e il rivestimento della export trunkline del gasdotto che collegherà il giacimento di gas di Scarborough con il corrispondente impianto onshore. 

Il giacimento di gas di Scarborough si trova nel bacino di Carnarvon, al largo dell’Australia occidentale e sarà sviluppato grazie a nuovi impianti offshore collegati a un secondo treno GNL (Pluto Treno 2) dell’impianto onshore Pluto LNG già esistente, mediante un gasdotto di circa 430 km (export trunkline) del diametro di 36″/32″. Lo sviluppo del giacimento costituirà una delle fonti a più basse emissioni di carbonio a livello globale. La consegna del primo carico di gas è prevista nel 2026.

I lavori affidati a Saipem riguardano il rivestimento, il trasporto e l’installazione del gasdotto, ad una profondità massima di 1.400 metri, inclusa la fabbricazione e l’installazione delle strutture in linea e del terminale della condotta in acque profonde 950 metri. L’inizio delle operazioni offshore è previsto per la metà del 2023 e i lavori saranno eseguiti principalmente dalla nave Castorone.

Scarborough Joint Venture è composta da Woodside Energy Scarborough Pty Ltd (73,5%) e BHP Petroleum (Australia) Pty Ltd (26,5%). Woodside e BHP hanno annunciato il 22 novembre 2021 che la Scarborough Joint Venture ha deliberato la decisione finale di investimento per procedere con il progetto Scarborough.

Il secondo contratto è stato assegnato a Saipem da parte di Esso Exploration and Production Guyana Limited (EEPGL), una controllata di ExxonMobil, per lo sviluppo del progetto Yellowtail nel blocco offshore di Stabroek al largo della Guyana ad una profondità di circa 1.800 metri. 
In attesa delle necessarie autorizzazioni governative e dell’approvazione dell’investimento, l’assegnazione del contratto consente l’avvio di attività iniziali di ingegneria e procurement necessarie per progredire in accordo con il programma del progetto.

Il contratto riguarda l’ingegneria, il procurement, la costruzione e l’installazione (EPCI) di linee ombelicali sottomarine, risers & flowlines (SURF).

Yellowtail è destinato ad essere un nuovo progetto di sviluppo che comprende centri sottomarini di perforazione (ciascuno con dei propri pozzi per la produzione separata di petrolio e per l’iniezione di acqua e di gas) collegati a una nuova unità galleggiante di produzione, stoccaggio e scarico (FPSO).
FDS2, la nave ammiraglia di Saipem, eseguirà le operazioni offshore mentre l’impianto di fabbricazione di Saipem in Guyana si occuperà della costruzione degli elementi strutturali destinati alle acque profonde.

Francesco Caio, nella foto, CEO e Direttore Generale di Saipem, ha commentato: “L’assegnazione di questi contratti rappresenta un’importante conferma della fiducia dei nostri clienti nelle capacità di Saipem di eseguire progetti offshore complessi in tutto il mondo. Per il progetto Scarborough sarà impiegato il mezzo navale Castorone, un nostro asset versatile e all’avanguardia, rappresentativo dell’offerta innovativa e di alto livello che Saipem è in grado di fornire al mercato. L’’impianto di fabbricazione che abbiamo recentemente inaugurato a Georgetown sarà coinvolto nella realizzazione del progetto Yellowtail, assicurando un impatto positivo e tangibile per il Paese”.