Barga

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Torno con entusiasmo in Toscana, nella splendida provincia di Lucca, per ammirare le bellezze di Barga. Si trova a quattrocento metri di altitudine, con quasi diecimila abitanti. L’origine del nome è oscura. Alcuni pensano che il nome abbia origini celtiche, da barg, fuoco. Altri invece pensano che il nome derivi dal nome di un valoroso generale di Annibale. Terza ipotesi: Barga deriverebbe dal nome del re etrusco, Lucio Barcolio. Quarta ipotesi: Barga deriverebbe da Bargena, un’antica città della Tunisia. Temo che la verità non si saprà mai. Sulle varie popolazioni che hanno abitato il borgo, gli studiosi hanno accertato che vi fu un’antica presenza di etruschi e liguri. Nel medioevo il borgo fece parte del territorio dei Rolandinghi, una famiglia longobarda. Durante l’epoca dei Medici, Barga visse un periodo di soddisfacente benessere. Dopo l’unità di Italia, arrivò il declino: il borgo visse il dramma dell’emigrazione, con i cittadini che preferirono spostarsi negli Stati Uniti. E la seconda guerra mondiale fu un periodo molto duro. 

Sapevate che Barga fa parte della storia della letteratura? Il merito è di Giovanni Pascoli, il grande poeta che le rese omaggio nella splendida “L’ora di Barga”, che trovate nei celeberrimi Canti di Castelvecchio. Ad ispirare i dolci versi di Pascoli furono i rintocchi delle campane di San Cristoforo, che dovete assolutamente visitare. Per due motivi: il maestoso pulpito, del tredicesimo secolo, a opera di Guido Bigarelli da Como; e la meravigliosa tavola che raffigura la Madonna del Molino, che trovate all’interno della cappella della Madonna. Vi consiglio anche il teatro dei differenti, un luogo molto bello da visitare, consegnato alla storia: qui Pascoli propose il mitico discorso in favore della guerra in Libia, nel 1911. Se siete amanti del poeta, un po’ fuori dal borgo potete visitare la sua casa museo. Nella consueta sosta gastronomica, vi suggerisco l’ottimo minestrone di farro. Il borgo propone vari eventi durante l’anno, il più raffinato si svolge in estate, il Barga Jazz. Per raggiungere il borgo, è molto comodo il treno. Prendete quello per Lucca, scendete in stazione e prendete il diretto per Barga. Buon viaggio.