Ocse: in Italia i richiedenti asilo sono calati del 39,4% nel 2020

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Alla base di questo fenomeno vi è il cambio di governo e la pandemia causata dal Covid

È del 39,4% il calo, nel 2020, dei richiedenti asilo in Italia. Sono questi i dati emersi dalle Prospettive sulle migrazioni internazionali – “International Migration Outlook” – emesso dall’Ocse a Parigi. I richiedenti asilo provengono principalmente da Pakistan (4.900), Bangladesh (2.300) ed El Salvador (1.100). Dal 2019, il più importante aumento delle richieste d’asilo riguarda i cittadini del Bangladesh (900) e il più importante calo i cittadini del Pakistan (-2 400).

I cambiamenti del biennio 2019-20 sono dovuti al cambio di governo nell’estate del 2019 e alla crisi sanitaria legata al coronavirus. Dalla tabella dell’Ocse, inoltre, emerge che lo scorso anno le persone nate all’estero residenti in Italia erano 6,2 milioni, di cui 54% donne. Questo equivale al 10,2% del totale della popolazione italiana, per un incremento del 6% rispetto al 2010. I principali Paesi di nascita sono Romania (16%), Albania (8%) e Marocco (7%).