Trieste ha celebrato il talento di Giorgio Strehler

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 Partecipata cerimonia ieri a Trieste in occasione dello scoprimento della targa commemorativa sulla casa natale di Giorgio Strehler in via Moncolano 6 sul lungomare di Barcola. L’appuntamento è inserito nel calendario di iniziative che il Comune e il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dedicano a ricordo di Giorgio Strehler nel centenario della nascita, a partire dai materiali del Fondo Giorgio Strehler del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”, istituito a seguito della donazione delle eredi del Maestro, Andrea Karina Stumpf Strehler Jonasson e Mara Maria Bugni e costituito da oltre 4.000 tra volumi e periodici, 148 buste d’archivio, scatole d’archivio contenenti bozzetti scenografici, figurini, fotografie manifesti e locandine. Alla cerimonia hanno presenziato il responsabile di P.O. dei Civici Musei Storici e Artistici del Comune, Stefano Bianchi, il consigliere comunale Serena Tonel, il presidente del Teatro Rossetti, Francesco Granbassi con alcuni attori, la vedova di Giorgio Strehler, Andrea Jonasson, Moni Ovadia e i padroni di casa, signori Manzon. L’iniziativa, che rientra nell’ambito del progetto TSxGS, messo a punto con l’apporto ideativo e curatoriale del critico teatrale Roberto Canziani, prevede eventi che ne vivificano oggi la memoria e riattivano al tempo stesso i legami, numerosissimi, che fanno di Strehler un triestino d’eccellenza. Una delle figure che hanno diffuso nel mondo l’unicità geografica e culturale di questa città: l’influenza e la posizione che essa ha avuto nell’immaginario culturale internazionale del Novecento.