Green pass e portuali, al vaglio l’ipotesi per tamponi gratuiti: scatta la polemica

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A indicarlo è il Viminale, si vuole evitare una possibile e grave compromissione dell’operatività degli scali

Vista l’imminente entrata in vigore del Green pass obbligatorio sul posto di lavoro, è stata valutata la possibilità – per il settore portuale – di mettere a disposizione per chi sprovvisto della certificazione test molecolari o antigenici rapidi totalmente gratuiti. È questo quanto avanzato dal Viminale per già arginare una crisi che potrebbe andarsi a creare.

Tutto ciò, però, previo monitoraggio effettuato anche dall’Adsp (autorità di sistema Portuale), in modo tale da ipotizzare con più precisione la possibile incidenza di eventuali abbandoni per la mancanza del Green pass, situazione che comprometterebbe pesantemente l’operatività degli scali.

I sindacati replicano

Quello che i sindacati sottolineano è che una linea del genere andrebbe estesa, per equità, a tutti i settori dei trasporti e dei servizi ausiliari. Ad avanzare questa proposta sono stati i segretari generali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti in una lettera indirizzata al ministero dell’Interno e al ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture Sostenibili. I segretari generali hanno evidenziato la peculiarità dei servizi pubblici essenziali, con specifico riguardo al settore dei trasporti, e la necessità di garantire una continuità del servizio così da non avere impatto sui diritti anche dei cittadini utenti.