Casa, siglata l’intesa tra Fondazione-Opificium e Value-RE

Share

Perizie col ‘bollino di qualità’

Nasce la partnership tra la Fondazione Opificium del Consiglio nazionale dei periti industriali e Value-Re, società che, con il suo sistema integrato e la piattaforma digitale “Valuto”, opera nell’ambito della valorizzazione di portafogli immobiliari. Verranno quindi effettuate perizie con “bollino di qualità”. L’obiettivo “è quello di costruire un percorso finalizzato alla promozione di una cultura della valutazione immobiliare più attenta e aggiornata rispetto alle evoluzioni richieste dal mercato e, nello stesso tempo, alla necessità di creare nuove opportunità di lavoro in tale ambito.

Professionalità e innovazione tecnologia rappresentano un binomio perfetto fra Value-Re e la Fondazione Opificium per l’efficientamento e la modernizzazione del sistema di valutazione immobiliare al servizio di cittadini, enti pubblici, imprese, banche con trasparenza e semplicità”, si legge. Nello specifico, l’accordo prevede la realizzazione di interventi informativi e formativi volti a promuovere l’aggiornamento delle conoscenze e competenze dei periti industriali in ambito di valutazione immobiliare e dei bonus fiscali e l’archiviazione e lo scambio di dati sulle caratteristiche degli immobili tra valutatori e soggetti finanziatori, basata su principi di trasparenza e reciprocità.

 “L’intesa” ha detto il presidente della Fondazione Opificium Vanore Orlandotti “rappresenta un ulteriore contributo utile a migliorare e a qualificare un settore molto delicato, cioè quello immobiliare sia rispetto alle valutazioni che alle recenti opportunità professionale collegate ai bonus fiscali. L’obiettivo -in linea con i principi della Fondazione Opificium- è anche quello di aiutare i nostri professionisti iscritti all’albo ad intercettare al meglio tutte le opportunità che si stanno creando nel campo della valutazione immobiliare, settore in cui periti industriali affidabili e indipendenti già eseguono questa attività secondo processi trasparenti e in linea con gli standard nazionali e internazionali”, conclude la nota.Area degli allegati