Ue, tetto di 10.000 euro sui pagamenti in contanti

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Proposta la creazione di una nuova Autorità anti-riciclaggio

La Commissione europea propone di fissare in tutta l’Unione un tetto massimo sui pagamenti in contati fino a 10.000 euro. La proposta è nel pacchetto sulle misure antiriciclaggio, nonché contro il finanziamento del terrorismo, presentato dal vicepresidente Valdis Dombrovskis e dalla commissaria ai servizi finanziari, Mairead McGuinness. “I Paesi in cui ci sono già limiti più stringenti potranno mantenerli”, ha detto Dombrovskis.

Nel pacchetto c’è anche la proposta di creare una nuova autorità dell’Unione per la lotta contro l’anti-riciclaggio, ovvero l’“Amla”, e che nelle intenzioni dell’esecutivo comunitario “sarà la centrale di coordinamento delle autorità nazionali, tesa a garantire che il settore privato applichi in modo corretto e coerente le norme Ue”.

Lo scopo del pacchetto, sottolinea la commissione, è “migliorare l’individuazione delle operazioni e delle attività sospette e colmare le lacune sfruttate dai criminali per riciclare proventi illeciti o finanziare attività terroristiche attraverso il sistema finanziario”.
Il pacchetto prevede quattro proposte legislative. Un regolamento che istituisce la nuova autorità comunitaria; regole che gestiscano l’antiriciclaggio; una sesta direttiva (Amld6) che sostituisce quella l’attuale (2015/849), con disposizioni da recepire nel diritto nazionale. E infine una revisione del regolamento del 2015 sui trasferimenti di fondi ai fini del tracciamento dei trasferimenti di cripto-attività.

“Ogni nuovo scandalo di riciclaggio di denaro è uno scandalo di troppo e ci ricorda che il nostro lavoro per colmare le lacune del nostro sistema finanziario non è ancora finito – ha commentato Dombrovskis -. Negli ultimi anni abbiamo compiuto enormi progressi e le nostre norme antiriciclaggio sono ora tra le più severe al mondo. Adesso però sere una rigorosa vigilanza”. Secondo la commissaria McGuinness “il pacchetto odierno intensifica notevolmente i nostri sforzi per impedire che il denaro sporco venga riciclato attraverso il sistema finanziario”.