Poste Italiane emette con successo il primo Bond ibrido per un importo nominale di 0,8 mld, la richiesta degli investitori supera l’offerta di circa 4 volte

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Poste Italiane S.p.A. (nella foto, il condirettore generale Giuseppe Lasco) ha lanciato con successo la sua prima emissione obbligazionaria perpetua subordinata ibrida con periodo di “non-call” di 8 anni per investitori istituzionali, del valore nominale complessivo di € 0,8 miliardi (le “Obbligazioni”).

Le Obbligazioni, collocate sul mercato internazionale degli Eurobond, hanno ricevuto una richiesta di sottoscrizione di circa 4 volte l’offerta, con ordini complessivi pari a oltre 3 miliardi di euro, principalmente da investitori in Francia, Italia, Germania e Regno Unito.

L’emissione della prima obbligazione ibrida rende ancora più flessibile il profilo finanziario di Poste Italiane e contribuisce a rafforzare la struttura patrimoniale di Gruppo. L’emissione diversifica ulteriormente la base degli investitori, facendo leva sul successo ottenuto nella recente emissione del prestito obbligazionario senior unsecured del 2020.

La maggior parte dei proventi dell’emissione verranno utilizzati per rafforzare il Leverage Ratio (Basilea III) e il Tier 1 ratio di BancoPosta, nonché il Solvency II Ratio di Poste Vita, contribuendo a sostenere la crescita di lungo termine del Gruppo secondo le linee strategiche del piano 24 Sustain & Innovate.

Le principali caratteristiche dell’emissione sono:

  • Emissione obbligazionaria perpetua subordinata ibrida, con periodo di “non-call” di 8 anni, del valore nominale complessivo di € 0,8 miliardi. Le Obbligazioni, senza scadenza fissa, dovranno essere rimborsate solo in caso di scioglimento o liquidazione della Società, come specificato nei relativi termini e condizioni, salvo la facoltà di rimborso anticipato (call) nei casi previsti.
  • La cedola fissa annuale è del 2,625% fino alla prima “Reset Date” fissata il 24 giugno 2029. A partire da tale data, l’interesse annuo è determinato in funzione del tasso Euro Mid Swap a 5 anni, più uno spread iniziale di 267,7 punti base, aumentato di ulteriori 25 punti base a partire dal 24 giugno 2034 e di ulteriori 75 punti base a partire dal 24 giugno 2049. La cedola fissa è pagabile ogni anno in via posticipata, a partire dal 24 giugno 2022.
  • Il prezzo di emissione è stato fissato al 100% e il rendimento effettivo alla prima “Reset Date” è pari al 2,625% annuo.

La data di regolamento delle Obbligazioni è il 24 giugno 2021.

Le Obbligazioni saranno quotate sul mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo.

Le agenzie di rating hanno assegnato alle Obbligazioni i rating Ba2/BB+ (Moody’s/S&P), 2 notches inferiori all’Issuer Rating di Poste Italiane (tenuto conto della subordinazione delle obbligazioni ibride e della possibilità di differire il pagamento degli interessi), ed un “equity content” pari al 50%.

Goldman Sachs International e J.P. Morgan hanno agito in qualità di Joint Structuring Agents. Le Obbligazioni sono state collocate da un sindacato di banche, nell’ambito del quale hanno agito in qualità di Joint Global CoordinatorsJoint Lead Managers e Joint Bookrunners, Goldman Sachs International, IMI-Intesa Sanpaolo e J.P. Morgan, e BNP Paribas, Deutsche Bank e UniCredit, in qualità di Joint Bookrunner.