Il segreto, un piccolo gioiello della letteratura per l’infanzia

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(di Tiziano Rapanà) La vita è un turbinìo di paradossi e malintesi, è inutile che cerchiate la stella polare della felicità. Siate i re magi di voi stessi: omaggiatevi adeguatamente, donandovi del tempo prezioso. Sfoglio nuovamente questo romanzo grafico di Nadia Terranova e Mara Cerri, Il segreto (Mondadori), per tentare di raccontarvelo come si deve. Impiego così il mio tempo, lo uso affinché diventi prezioso. L’ho già letto, mi è piaciuto, ma ora voglio costruire un commento che spieghi sinteticamente il mio pensiero sul libro. No, non è un parente del Segreto televisivo (la soap opera che, un tempo, fece strage di cuori tra i telespettatori Mediaset): qui non trovate vecchie megere intente a spezzare i sogni d’amore di povere giovani svampite, che vivono un’esistenza grama all’ombra della divinizzazione di un’amore banale. Il libro vi darà l’occasione di immergervi in un universo degno della migliore tradizione dei romanzi per l’infanzia. Ebbene sì, è un libro per bambini. Lo specifico per i fessi, che guardano con la lente della protervia opere di assoluta bellezza. Tempo addietro un presunto intellettuale sminuì un capolavoro come I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift. Il cretino proferì una serie di stupidaggini che non vi riporto, per amor di patria. Per colpa di questa gang di deficienti, sono costretto a vergognarmi ad acquistare libri, consigliati ai più piccoli. Purtroppo i librai, non aiutano a infondere un po’ di serenità e a permettermi di liberarmi dalla gabbia della remora: ogni volta sono lì a chiedermi, certi di farmi un favore, se si tratta di un regalo e se è dunque il caso di fare un bel pacchettino. Così ogni volta debbo dire che si tratta di un dono per il figlio di un cugino, dell’amico, eccetera. Se fossi stato una carogna, giunto a questo punto, vi avrei detto del segreto che affligge la nostra piccola protagonista: Adele, 11 anni, è una bimba sveglia ma ha questo peso che la tormenta. La nonna le dà uno strano suggerimento per liberarsi da quello stato di inquietudine: le consiglia di andare in giardino, scavare una buca e consegnare quel segreto alla terra, che ne farà buon uso. Da quel gesto così particolare nascerà un mondo sotterraneo fatto di creature magiche che prenderanno vita e cambieranno le giornate di Adele e renderanno più piacevole i vostri momenti del quotidiano. Il segreto è una buona occasione per donarvi momenti di tenerezza. Questo non è un semplice romanzo, ma una carezza che le autrici rivolgono ai lettori. Merita una particolare menzione il talento visivo di Mara Cerri, che del libro cura i disegni: la sua creatività non è mera cornice, ma parte integrante del racconto. Nadia Terranova come sempre è impeccabile, non sbaglia una virgola, nell’inventare un mondo lontano dalle perfide seduzioni dell’età adulta. Il libro merita una lettura attenta, perché vi ricorda che il tempo della vostra infanzia non è circoscritto entro certi limiti anagrafici, ma può crescere con voi.

tiziano.rp@gmail.com