Venti volti Mediaset sostengono la campagna per la ripresa del turismo in Italia

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Da oggi, lunedì 10 maggio, su tutte le reti e sulle piattaforme multimediali del Gruppo Mediaset, andrà in onda la nuova campagna pubblicitaria del Ministero del Turismo.
L’obiettivo degli spot è di invitare il pubblico a organizzare le vacanze estive in Italia per sostenere il settore turistico nazionale.

Sono venti i conduttori Mediaset che raccontano il Bel Paese e tutte le sue meraviglie con una frase e una sola immagine: un proprio selfie scattato durante una vacanza italiana. Nomi importanti come Paolo Bonolis, Roberto Giacobbo, Alfonso Signorini, il duo Pio e Amedeo, Federica Panicucci, Pierluigi Pardo, Barbara d’Urso e Piero Chiambretti hanno infatti aderito all’iniziativa.

Questa campagna è la conclusione del progetto di ricerca “Comunicare il turismo, per la ripresa in Italia e in Europa” realizzata dal Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell’Università Cattolica di Milano, in collaborazione con Publitalia.

L’indagine ha coinvolto 6000 persone in Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito e i risultati sono stati resi noti alla presenza del ministro Massimo Garavaglia. A spiegarli ci ha pensato Matteo CardaniGeneral Manager Marketing di Publitalia:
“Dopo un anno di Covid, la ricerca ci dice che sono tre le leve di comunicazione per il rilancio del Turismo. Primo, puntare sul dato di fatto incontrovertibile che l’Italia è la destinazione turistica preferita dal 70% degli Europei. Secondo, l’Italia è ancora un paese tutto da scoprire, almeno per gli Italiani: il 50% dei connazionali, infatti, conosce le Regioni Italiane solo di nome. E quindi, seguendo l’invito della campagna di spot ideati da Mediaset in collaborazione con il Ministro del Turismo, il viaggio in Italia potrebbe essere una prima leva da sfruttare per il rilancio del paese. Terzo, si è misurato che i media contribuiscono per oltre il 70% allo sviluppo e al mantenimento della notorietà e attrattività delle nostre destinazioni turistiche. E quindi adesso più che mai, in uscita dal Covid, un forte impegno nella comunicazione può dare i migliori risultati per il rilancio del settore”.