Nasce l’osservatorio che analizza la salute mentale della popolazione ai tempi della pandemia

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Nasce l’Osservatorio Covid-19 di Fondazione Soleterre, che ha l’obiettivo di raccogliere dati sulle conseguenze della pandemia sulla salute mentale della popolazione, indagare la presenza e la gravità dei disturbi che le persone hanno nel loro quotidiano e orientare di conseguenza l’intervento di assistenza psicologica sul territorio. Un primo strumento utile al lavoro dell’Osservatorio Covid-19 di Fondazione Soleterre è un sondaggio disponibile al link https://it.surveymonkey.com/r/287JP7S rivolto a tutti e compilabile in circa 15 minuti. “Vi chiediamo di dedicare 15 minuti del vostro tempo per un gesto utile per voi e per tutta la popolazione. Vogliamo sapere come percepiscono il loro benessere psicologico le persone per provare a riflettere insieme su come prendersi cura di eventuali fragilità riscontrate. Quella in cui ci troviamo è una situazione nuova e che non possiamo sottovalutare. Se non interveniamo in maniera diffusa sul territorio e continuativa nel tempo rischiamo di non considerare sintomi che, se non controllati e affrontati ora, possono diventare cronici”, afferma Damiano Rizzi, presidente di Fondazione Soleterre e Psicologo Clinico.   Il sondaggio, costruito sulla base del Modello Terapeutico che è stato elaborato dagli psicologi di Fondazione Soleterre durante l’intervento nella prima linea dei reparti Covid-19 presso Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, è volto a indagare nei pazienti la presenza più o meno grave di sintomi di disturbi da stress post-traumatico e di sintomi trasversali quali depressione, rabbia, ansia e sintomi somatici. L’esperienza di supporto psicologico Covid-19 di Fondazione Soleterre è nata a marzo 2020 per rispondere al bisogno di sostegno emotivo di medici, infermieri e personale sanitario impegnato in prima linea nella gestione dell’emergenza e ha evidenziato nei beneficiari minori livelli di stress e disturbi psicologici. Oggi Fondazione Soleterre si pone come punto di riferimento nazionale per garantire percorsi di assistenza psicologica continuativa e di qualità a tutte e tutti coloro che ne hanno bisogno (in forma gratuita o a prezzi calmierati a seconda del reddito). Lo fa attraverso una Rete Nazionale per il Supporto Psicologico Covid-19 composta da circa 80 psicologi in 14 regioni italiane che in un anno di lavoro ha già offerto gratuitamente assistenza psicologica a oltre 2.800 persone tra pazienti Covid-19, operatori sanitari in ospedale, famiglie, minori, persone in difficoltà economica, sociale ed emotiva. La creazione di una Rete Nazionale per il Supporto Psicologico Covid-19 è possibile grazie alla collaborazione di partner di progetto importanti come Fondazione IRCSS Policlinico San Matteo di Pavia, Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento dell’Università degli Studi di Pavia, Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica de La Sapienza Università di Roma, Ordine degli Psicologi della Lombardia, Università Cattolica di Milano.