Terna, al via l’iter autorizzativo per gli interventi sulla rete a 132 kV della provincia di Cuneo

STEFANO DONNARUMMA CEO ACEA
Share

Terna (nella foto, l’a. d. Stefano Donnarumma), in seguito all’avvio del procedimento autorizzativo da parte del Ministero della Transizione Ecologica dell’intervento sulla rete a 132 kV nella valle Stura nella Provincia di Cuneo dello scorso 18 marzo, ha pubblicato l’avviso contenente l’elenco delle particelle relative alle aree potenzialmente interessate dalle opere, situate nei comuni di Vinadio, Aisone e Demonte. I cittadini, e in particolare i proprietari dei fondi interessati, possono prendere visione del progetto in formato elettronico presso il Ministero della Transizione Ecologica e i Comuni interessati. Entro il termine di 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso, inoltre, è possibile presentare osservazioni scritte al sopracitato Ministero e, per conoscenza, a Terna.

L’intervento, per cui Terna Investirà 27 milioni di euro, prevede la realizzazione di una nuova Stazione Elettrica a 132 kV e dei relativi raccordi in un’area al di fuori del centro abitato del Comune di Vinadio in località Goletta e di un nuovo collegamento in cavo interrato di oltre 6 Km, posato in gran parte sulla Strada Provinciale 337, che permetterà la connessione della futura stazione con l’esistente cabina primaria di Demonte. Il progetto definitivo e le scelte localizzative delle nuove infrastrutture sono il frutto del proficuo dialogo di Terna con le amministrazioni locali finalizzato a garantire condivisione e sostenibilità degli interventi.

Le opere garantiranno una maggiore efficienza del servizio di trasmissione dell’energia grazie all’incremento della magliatura della rete elettrica a 132 kV e favoriranno, inoltre, una maggiore continuità di immissione in rete dell’ energia prodotta dagli impianti idroelettrici presenti nell’area.

Il progetto si inserisce nell’ambito degli interventi previsti nel Piano Strategico di Terna in Piemonte dove la Società prevede, per sviluppo e ammodernamento della rete elettrica regionale, investimenti per 370 milioni di euro nei prossimi cinque anni.