Golden State Warriors: l’addio del Presidente Rick Welts

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La voce era stata già messa in circolo da Adrian Wojnarowski, giornalista di ESPN ed è di poche ore fa la conferma: Rick Welts, presidente dei Golden State Warriors, ha annunciato le sue dimissioni. Decreta l’abbandono dopo dieci stagioni, ma la scelta è condivisa. Welts ha alle spalle ben 46 anni di lavoro all’interno dell’NBA, tanto famoso e apprezzato da essere uno dei membri della Hall of Fame, nonchè uno dei primi e massimi esponenti nella direzione di una franchigia sportiva americana a dichiarare la sua omosessualità. Da ricordare anche la sua posizione che fu decisiva nella promozione del Dream Team e della WNBA.
Oggi Rick Welts lascia la presidenza de i Warriors, ma resterà all’interno dell’organizzazione come consigliere. Sono già iniziate le ricerche per decidere chi prenderà il suo posto. Nel frattempo, però, giungono i sinceri ringraziamenti di Adam Silver, il quale riconosce quanto il lavoro di “tanti innovatori passati” sia il motivo di una squadra attuale così forte e invidiata:
Rick Welts è stato un pioniere nella creazione della moderna NBA nei suoi 40 anni di attività. La sua straordinaria visione, leadership e umanità hanno definito la sua carriera, che ha stabilito l’attuale standard d’eccellenza che vanta questa industria.
Sono giunti anche i ringraziamenti di Joe Jacob e Steve Kerr. Ecco, invece, le parole commosse dello stesso Welts sulle sue dimissioni:
Una delle cose in cui sono sempre stato bravo è riconoscere il momento esatto per lasciare una posizione che ricopro. Dal mio punto di vista, ora è perfetto. Quando iniziammo le discussioni riguardo il ritiro, mai ci saremmo aspettati di trovarci nel bel mezzo di una pandemia globale. L’incertezza regnava e prima di tutto dovevamo trovare un modo per uscire positivamente da questa difficoltà. Ora che siamo diretti verso una augurante e nuova normalità, sono pronto. L’organizzazione è pronta“.