Saliscendi / LaVerità

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di Cesare Lanza per LaVerità

Eugenio Scalfari

Il «Fondatore» (di Repubblica) ieri ha compiuto 97 anni, benedetti dal suo amico pontefice, Francesco. Tra le poche certezze italiane c’è, ogni settimana, il suo «fondo» dal pulpito, la sussiegosa omelia domenicale. Una volta erano articoli che procuravano al quotidiano una diffusione di anche 100.000 copie in più, oggi no. Comunque, auguri anche da questa rubrica.

Romeo Montecchi

Forse è solo una estrosa iniziativa di Stefano Siganakis, direttore di un’Accademia digitale. A Verona, Giulietta Capuleti si è imposta su Romeo Montecchi: è lei, «impavida e forte», a diventare protagonista in un videogame; Romeo è ridotto a un ruolo quasi secondario. Cambierà la storia dei più celebri innamorati del mondo raccontata da William Shakespeare (nella foto)?

Massimiliano Allegri

Ha vinto cinque scudetti consecutivi alla guida della Juventus, poi è stato esonerato. Dopo Maurizio Sarri, sulla più prestigiosa panchina del campionato è arrivato l’esordiente Andrea Pirlo. Risultati anche più insoddisfacenti. Nonostante le smentite, la sostituzione sembra inevitabile. E il nome di Allegri torna in auge.

Gigio Donnarumma

Lanciato da Sinisa Mihajlovic, il portiere del Milan, non si decide a firmare il rinnovo del contratto. Forse andrà via, forse no. Il tiramolla sta esasperando i tifosi del Milan, perfino quelli più pazienti e fedeli. A complicare la trattativa, dietro Donnarumma, c’è Mino Raiola, l’agente di calciatori più astuto del mondo. Gigio, dicono, appare succube.

Matteo Salvini

Ditegli ciò che vi pare, ma una cosa riconoscono anche ¡suoi numerosi avversari, che lo insultano e lo temono: il leader della Lega, nel bene e nel male, parla sempre schietto e chiaro. Il dibattito politico ne risulta facilitato e le simpatie della gente crescono. Gli ultimi interventi di Matteo sono ostili alle restrizioni e a sostegno delle riaperture. E l’umore della gente è esattamente quello.

Fedez

Pare che molti vadano pazzi per questo ultimo e strano programma, W Lol, in cui esce ed è eliminato il concorrente che non sa contenersi e… ride. L’idea forse non è malvagia, ma c’è un piccolo problema: non c’è proprio niente da ridere. Non è difficile resistere e restare seri. Fedez dirige, con Mara Maionchi, e si vede poco: evviva!