Gruppo Eva Energie Valsabbia, da Intesa Sanpaolo supporto finanziario di 34 mln

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 Intesa Sanpaolo (nella foto, l’a. d. Carlo Messina) e il Gruppo Eva Energie Valsabbia hanno siglato un accordo a valere su un plafond di 30 milioni di euro per la cessione “pro soluto” da parte dell’azienda dei crediti fiscali Superbonus ed Ecobonus introdotti dal “Decreto Rilancio”, legati al rafforzamento strutturale e all’efficientamento energetico degli edifici. L’operazione concordata con il primo gruppo bancario italiano prevede anche un’ulteriore linea di credito di 4 milioni di euro a sostegno delle esigenze di liquidità dell’azienda.

L’accordo con Intesa Sanpaolo consente al Gruppo EVA Energie Valsabbia di ottimizzare le risorse finanziarie, migliorare il cash flow e cogliere al meglio le opportunità offerte dagli incentivi fiscali come il Superbonus 110%.

Il Gruppo EVA Energie Valsabbia con sede a Gavardo (BS), nasce nel 2001 con l’obiettivo di investire nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Il Gruppo EVA realizza centrali idroelettriche e fotovoltaiche e vende la sua energia pulita a famiglie, a imprese e Comuni, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale ed economico dei propri clienti in modo costante ed efficiente. Il Gruppo EVA è inoltre attivo nella riqualificazione dell’illuminazione pubblica dei Comuni e nell’efficientamento energetico dei propri clienti. Ad oggi il Gruppo Eva detiene 7 centrali idroelettriche e 30 impianti fotovoltaici per una potenza installata complessiva di 43 MWp. Nel 2020 il Gruppo EVA ha acquisito il controllo di Agilex srl e Primaton SpA, società attive nell’ambito dell’information tecnology e del fintech, settori nei quali il Gruppo EVA intende far crescere i propri progetti e le proprie attività anche nell’ambito dell’ESG. Il Gruppo EVA, fondato dal CEO Pietro Bonomini e presieduto da Chicco Testa, presenta un organico complessivo di oltre 200 ingegneri attivi fra Italia e California .

La transizione sostenibile che riguarda gli interventi a favore dell’efficientamento e della riqualificazione del patrimonio immobiliare italiano sono temi importanti per Intesa Sanpaolo che ha attivato, fin da agosto 2020, soluzioni per l’acquisto dei crediti fiscali legati al Superbonus previsto dal Decreto Rilancio. L’offerta prevede inoltre un’assistenza completa in tutte le fasi del processo relativo alla cessione del credito d’imposta e un eventuale finanziamento ponte funzionale all’avvio dei lavori. In pochi mesi il Gruppo ha raccolto richieste da parte delle imprese per oltre 13.000 progetti di riqualificazione per un controvalore di 1,8 miliardi di euro, che salgono a 35.000 includendo anche le richieste dirette da parte di privati e condomìni. In Lombardia sono circa 400 i progetti di riqualificazione raccolti dalle imprese per un controvalore di oltre 490 milioni di euro, che sale a circa 560 milioni con le richieste di privati e condomìni.

Questa operazione rientra perfettamente in “Motore Italia”, il nuovo programma strategico di finanziamenti e iniziative di Intesa Sanpaolo per favorire il rilancio delle pmi con un impegno orientato a un futuro sostenibile dal punto di vista economico, ambientale e sociale. Motore Italia prevede in particolare l’allungamento dei tempi di rientro del debito, consentendo alle aziende di pianificare gli investimenti che Intesa Sanpaolo è pronta a sostenere con nuovo credito.