Trasporti: Autorità, indennizzi se tarda risposta a reclami. Assoutenti critica: è Autorità ad essere in grave ritardo

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Misura arriva dopo anni di disservizi a danno degli utenti, esplosi durante pandemia. Serve intervento immediato.

Una misura tardiva che “chiude la stalla quando i buoi sono già scappati”. Lo afferma Assoutenti in merito alle nuove norme varate dall’Autorità dei traporti in tema di gestione dei reclami e indennizzi in caso di ritardi nelle risposte fornite dalle società ai consumatori.“Stavolta ad essere in grave ritardo è la stessa Autorità dei trasporti – commenta il presidente Furio Truzzi – Il problema della gestione dei reclami e delle mancate risposte agli utenti è una questione annosa che andava affrontata anni fa, e che si è intensificata durante la pandemia. Stabilire regole così importanti per i fruitori dei trasporti solo a partire dal 2022 appare una beffa, considerato che nel 2020 a causa dell’emergenza sanitaria si è registrata una escalation di disservizi nel comparto dei trasporti, come testimoniato dalla salate sanzioni che l’Antitrust sta elevando alle aziende del settore”.

“I diritti dei consumatori non possono attendere il 2022, perché è in questo momento di emergenza che gli utenti hanno più bisogno di tutele e di ottenere una rapida risposta ai propri reclami e alle proprie richieste” – conclude Truzzi