Internet of Things, mercato Italia da 2 mld

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internet-of-thingsIl mercato degli oggetti connessi, diversi da computer, telefonini e tablet, detto anche ‘Internet of things’ (Iot) vale 2 miliardi in Italia ed e’ cresciuto del 30% nel 2015. Emerge da una ricerca presentata dal Politecnico di Milano che evidenzia una crescita del 28% a 1,47 miliardi delle applicazioni che sfruttano la connessione e del 33% a 530 milioni per quelle che sfruttano altre tecnologie ‘wireless’. Valgono da soli quasi 1 miliardo di euro i contatori del gas (+25%), installati in 350mila unita’ nelle forniture industriali ed in 1,2 milioni nelle case, e le automobili connesse (+24%), che in Italia sono 5,3 milioni, pari a un settimo del totale circolante. Crescono poi le soluzioni di ‘smart building’ nel settore costruzioni (+18%), riguardano principalmente la videosorveglianza e la gestione degli impianti fotovoltaici, e quelle di ‘smart logistics (+11%) per la gestione di flotte aziendali e degli antifurti satellitari, attivi su un totale di 700mila automezzi connessi tramite Sim-card. Secondo Alessandro Perego, direttore scientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, in Italia e’ in corso una “crescita esplosiva dell’Internet of Things”. Al di la’ della crescita numerica, a suo avviso, quello che conta e’ il “consolidamento delle basi per lo sviluppo su tutti i fronti: citta’, consumatori e imprese”. I segni di questa tendenza sono “l’installazione di nuove reti di comunicazione in alcune citta’, l’evoluzione dell’offerta per la ‘smart-home’, sempre piu’ integrata con i servizi assicurativi e pronta a sbarcare anche nelle catene della grande distribuzione ed i servizi per l’industria ‘4.0’”.

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