Roma capitale. Atac e Atm: bilanci a confronto

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atacSintesi dell’intervento del segretario dell’Aduc, Primo Mastrantoni, al convegno organizzato il 22/11/2016 dall’associazione La Marianna e Fondazione Einaudi su trasporti e rifiuti a Roma.
Nell’aprile scorso la candidata a Sindaco, Virginia Raggi dichiarò che l’Atac, l’azienda dei trasporti pubblici romani, “è un fiore all’occhiello per Roma”.
Vediamo alcuni dati riferiti al 2015.

a) L’eta’ media delle vetture e’ di 12 anni;
b) 179 sono i milioni di km/vettura percorsi da Atac e Roma Tpl (-6,2% rispetto al 2014);
c) -6,6% la differenza tra il servizio programmato ed effettuato;
d) 653.445 sono le corse soppresse (-22% rispetto al 2014);
e) 53,2% le corse di superficie soppresse per guasti alle vetture;
f) 51% le corse soppresse della metropolitana per mancanza di personale;
g) -6,6 milioni di biglietti venduti rispetto al 2014.

Se confrontiamo i bilanci di Atac, con il proprio Piano Industriale e con quelli dell’Atm, azienda di trasporto pubblico di Milano, le “sorprese” aumentano.
I dati si riferiscono ai bilanci 2015.
Atac: Piano industriale e bilancio.
Prima di esaminare i bilanci Atac e Atm e’ opportuno effettuare un confronto tra quanto previsto dal Piano Industriale dell’Atac, il documento, cioe’, che illustra in termini qualitativi e quantitativi le intenzioni del management relative alle strategie competitive dell’azienda, le azioni che saranno realizzate per il raggiungimento degli obiettivi strategici e soprattutto diffonde la stima dei risultati attesi e il bilancio dell’Atac stessa.
I valori sono approssimati.
Vetture/Km: il Piano Industriale prevedeva 171 milioni, quelli effettuati sono stati 150 milioni.
Costi della produzione: il Piano Industriale prevedeva 945 milioni di euro, quelli effettivi sono stati 1 miliardo di euro.
Quindi, alla diminuzione dei km percorsi si è registrato un aumento dei costi!
Margine Operativo Lordo (livello di autofinanziamento): il Piano Industriale prevedeva 100 milioni, quello effettivo è stato di 57 milioni.
Costo del personale: complessivamente 537 milioni, per dipendente 45.250 euro. Il costo del personale assorbe in sostanza il Valore Aggiunto, pari a 593 milioni, con conseguenze negative per l’autofinanziamento. Si rileva l’alta conflittualità con il personale che e’ costata 1.9 milioni di euro nel 2015.
Perdita di esercizio: il Piano Industriale prevedeva 43 milioni, invece, e’ di 79 milioni.
Debiti: in totale ammontano a 1 miliardo e 350 milioni.
Atac e Atm: bilanci a confronto.
Utile e perdite: Atm utile di 24 milioni, l’Atac perdita di 79 milioni.
Debiti: Atm ha debiti per 711 milioni, l’Atac per 1.350 milioni.
Pubblicita’: Atm ha incassato 18 milioni, l’Atac 8 milioni.
Multe: Atm ha incassato 8 milioni, l’Atac 1 milione.
Interessi passivi: Atm 1 milione, Atac 10 milioni.
Fatturato per dipendente: Atm 110mila, Atac 83mila.
Margine Operativo Lordo (livello di autofinanziamento): Atm 163 milioni, Atac 57 milioni.
Considerato che la Sindaca Virginia Raggi e’ stata consigliere comunale dal 2013 al 2015, e quindi in grado di conoscere la situazione, appare difficile sostenere l’Atac come “fiore all’occhiello di Roma”.
Evidentemente di marziani in Consiglio Comunale ce n’erano diversi.

COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori