Gressoney-Saint-Jean

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Per me, un ritorno all’infanzia. Un’estate, quando ero ancora a scuola elementare, i miei genitori mi mandarono in vacanza in una comunità per gli scolari.
Oggi, dunque, mi trovo in Valle D’Aosta, proprio a Gressoney-Saint-Jean, un bel borgo che si trova ai piedi del monte Rosa. Esattamente dov’ero stato da ragazzo.  Conta più di 800 abitanti e si trova a 1385 metri di altitudine. L’origine del nome non è nota. Esistono ipotesi al riguardo. Alcuni sospettano che derivi da Grossen Eys, grande ghiacciaio. Altri invece pensano che derivi da Chrescen-Eye, piana dei crescioni, che era una pianta molto diffusa in quei terreni. La storia del borgo è legata alla comunità Walser, di cui sono state preservate le tradizioni, la cultura e la lingua. A Gressoney si parla ancora il Tistch, un antico dialetto di origine germanico. Il borgo è noto per essere stato la residenza estiva del Re Umberto e della Regina Margherita di Savoia.

E la vostra gita turistica può partire da qui, dal Castel Savoia: è una meravigliosa residenza, edificata tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento. Una curiosità? Qui è stata girata una simpatica commedia con Fabio De Luigi, Il peggior Natale della mia vita. Accanto al castello troverete un seducente giardino botanico alpino, che vi permetterà di concedervi una passeggiata nella natura più suggestiva. Un altro luogo che celebra la memoria dei Savoia è la Capanna Margherita, rifugio ed osservatorio meteorologico inaugurato dalla regina nel 1893 sulla Punta Gnifetti del Monte Rosa. Fate anche una capatina alla chiesa di San Giovanni Battista. Qui potete ammirare il Museo del Tesoro e il Crocifisso Astile ad opera del noto orafo fiorentino Lorenzo Ghiberti. Visitate anche la villa dei Baroni Beck-Peccoz, edificio idealtipico dell’Art Nouveau, che tutti conoscono come Villa Margherita e oggi ospita la sede del Comune del Borgo. La residenza è nota, perché qui Margherita di Savoia trascorse diverse vacanze ospite dei baroni, nell’attesa che Castel Savoia fosse completata.
Nella consueta sosta gastronomica, vi consiglio di assaggiare la meravigliosa toma di Gressoney, un formaggio dal gusto forte. Per raggiungere il borgo, è preferibile – soprattutto se siete del centro o del sud – prendere il treno. Scendete alla stazione ferroviaria di Pont-Saint Martin e proseguite in bus.