Fazi Editore: in arrivo Chiara Rapaccini, “Baires”

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chiara-rapaccini«Baires è un romanzo autobiografico ma è anche un noir, un libro di avventura e, perché no, un mistery. Non ultimo, è una storia per bambini».
Così l’autrice, compagna di vita di Mario Monicelli, descrive questo suo libro insolito, originalissimo e pieno d’atmosfera, che narra la perdita di sé e le conseguenti disavventure e cambiamenti di una donna di mezza età in crisi. Un romanzo sensuale, femminile, ipnotico, scritto da un’artista d’eccezione con lingua scrupolosa, ironica e ricca di suggestioni.
A novembre l’autrice presenterà il suo libro: a Roma, l’11 alla Feltrinelli Galleria Colonna; a Pisa, il 13 al Pisa Book Festival; a Bologna, il 15 alla libreria Coop Ambasciatori; a Torino, il 16 al Circolo dei Lettori; a Milano, il 20 alla Fondazione Portaluppi, in occasione di BookCity.
Il libro Il racconto si dipana tra Buenos Aires, la provincia argentina e Roma. La protagonista, alter ego della scrittrice, è Frida, una donna di mezza età, stilista e disegnatrice per bambini che, annientata dal lutto per la perdita del marito, fugge dalla sua città verso un territorio misterioso e contraddittorio: l’Argentina. Viaggiando, la donna si spoglia poco a poco di strati sovrapposti, convenzioni, certezze, narcisismi e sicurezze che, come bucce di cipolla, l’hanno avvolta per almeno metà della sua esistenza. Elegante, sicura di sé, ancora bella, a causa e grazie al dolore per la perdita del compagno, un geniale uomo di cinema che l’ha resa dipendente e insicura, recupera a poco a poco il nocciolo duro della propria anima prendendo dolorosamente coscienza di sé così come dell’inevitabile passare del tempo. Perdendosi nelle strade affollate e bollenti di Buenos Aires, attraversando lande desolate tra i fiumi Uruguay e Paranà, incontrando la magia grazie alle mani di una sciamanna, in un incontro a metà tra sogno e veglia, Frida finalmente ritroverà se stessa attingendo forza, tra le altre cose, dalla propria creatività artistica.
«Una a una uscirono con i visi pallidi striati da pennellate cremisi, verde acido, arancio. I capelli a forma di cipresso le facevano sembrare altissime. Principesse tristi, bambole maligne, fattucchiere imbronciate, bimbette sadiche e un po’ cocotte si davano il cambio sul sentiero notturno».
Chiara Rapaccini in arte RAP, è nata a Firenze ed è laureata in Pedagogia. Vive attualmente a Roma dove ha la cattedra di Illustrazione per bambini presso l’Istituto Europeo di Design (IED). Designer, pittrice e scultrice, scrive e illustra libri per ragazzi e per adulti. Vignettista per «l’Espresso», collabora anche con «Linkiesta». La sua pagina satirica, “Amori sfigati”, ha uno straordinario seguito su Facebook in Italia e all’estero. Nel 2011, ha pubblicato La bambina buona.