Serie A, Lazio-Chievo 4-1: Candreva-Cataldi-Keita show, i biancocelesti tornano a vincere in casa

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Match scoppiettante all’Olimpico, capsule con le espulsioni nel ripresa di Cesar e Radu; nel finale Berisha si oppone ad un rigore di Paloschi

lazio chievoContinua la striscia di risultati utili consecutivi in campionato per la Lazio. I ragazzi di Pioli, sick nel match valido per il 21° turno di Serie A, superano per 4-1 in rimonta all’Olimpico il Chievo Verona. I gol sono stati realizzati da Cesar (5’), poi espulso per doppia ammonizione, Candreva (66’ su rigore e 81’), Cataldi(72’) e Keita (96′). Continua, quindi, il momento di risalita per la Lazio. I biancocelesti, infatti, portano a casa il 6° risultato utile consecutivo (3 vittorie e altrettanti pareggi), ritrovando anche il successo casalingo che mancava dal 25 ottobre 2015: Lazio-Torino 3-0. I capitolini salgono a quota 31 in classifica, continuando ad occupare il 9° posto. Fermo a 27, invece, il Chievo Verona, che cade dopo tre risultati utili (una vittoria e 2 pareggi).
LE SCELTE – Dovendo far fronte alla lunga lista degli indisponibili, Pioli ridisegna la difesa biancoceleste. I problemi fisici di Mauricio (stiramento) e Hoedt (dolore al ginocchio), che si aggiungono a quelli ormai datati di Gentiletti e De Vrij, portano Bisevac e Radu al centro della difesa. A centrocampo Cataldi prende il posto di Biglia, out dopo il problema fisico riscontrato nella partita di Coppa Italia contro la Juventus, mentre in avanti c’è il trio composto da Candreva, Djordjevic e Keita. Maran, di contro, opta per un 4-2-3-1, con Birsa a creare gioco alle spalle del tandem offensivo Inglese-Paloschi. Sulla mediana, invece, tanta quantità con Radovanovic e Pinzi a fare da scudo.
SBLOCCA CESAR, SUPER BIZZARRI – Pronti via ed è subito vantaggio Chievo. Dopo appena 5 minuti, infatti, Birsa pennella ottimamente in area su calcio di punizione e Cesar anticipa Berisha per l’1-0. Il gol subito, però, non abbatte la Lazio, che inizia a creare gioco, tenendo il pallino del gioco; gli ospiti, di contro, potrebbero sfruttare in contropiede gli ampi spazi a propria disposizione, ma non è così. Al 35’ i biancocelesti vanno vicinissimi al pareggio, ma il colpo di testa di Keita, pescato a centro area da Candreva, finisce alto sopra la traversa. La Lazio ci crede e lotta, forse un po’ troppo. Lulic, diffidato, entra male su Inglese e rimedia un’ammonizione che gli farà saltare la sfida con l’Udinese. A 4’ dalla fine del primo tempo ghiotta doppia occasione per i padroni di casa, che vanno però a sbattere contro l’ex Bizzarri. L’argentino si oppone prima sul colpo di testa di Djordjevic, per poi murare anche il tacco di Parolo. I primi 45 minuti si chiudono con i padroni di casa immeritatamente sotto, viste le nitide palle gol create.
LAZIO SHOW – Inizio di ripresa shock per il Chievo, che rimane subito in 10. Cesar, ammonito nel primo tempo al 22’ per un fallo su Milinkovic-Savic, ferma Keita lanciato verso la porta. L’arbitro non ha dubbi: secondo giallo ed espulsione per l’autore del gol. Maran corre subito ai ripari: dentro Sardo e fuori Inglese, con Paloschi che resta l’unico punto di riferimento offensivo. La Lazio, vista anche la superiorità numerica, continua a crederci e Pioli punta sull’attacco pesante. Dopo l’avvicendamento Djordjevic-Matri nell’intervallo, Klose prende il posto di Milinkovic-Savic. I biancocelesti continuano a manovrare e al 64’ trovano il pareggio. Gobbi sgambetta ingenuamente Candreva in area e Calvarese non ha dubbi: è rigore. Dal dischetto va lo stesso numero 87 che batte Bizzarri per l’1-1. Il pareggio carica i padroni di casa, che al 72’ riescono anche a portarsi in vantaggio. Cataldi, appostato fuori area, recupera palla sugli sviluppi di un corner e, dai 35 metri, mette a segno il suo primo gol in Serie A con la maglia della Lazio. Le emozioni, però, non finiscono qua. All’81’ Candreva, servito ottimamente da Felipe Anderson dopo un’azione personale, sigla la doppietta personale. Un minuto più tardi Calvarese concede un calcio di rigore per gli ospiti, che potrebbero riaprire il match. Radu trattiene Paloschi nel cuore dell’area e per il difensore arriva anche l’espulsione. Dagli 11 metri va lo stesso attaccante clivense, che si fa, però, ipnotizzare da Berisha. In un finale ricco di emozioni, i biancocelesti colpiscono anche un palo con Felipe Anderson al 92’, per poi chiudere i conti 4 minuti dopo con Keita. Candreva, dopo un contropiede ben confezionato, serve un assist al bacio per l’attaccante, che di testa infila il definitivo 4-1.

di Filippo Testini “Corriere dello Sport”