Marcegaglia: «Le leggi sociali europee non creano nuovi posti»

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«Il pilastro sociale europeo e le politiche per la crescita economica devono essere tenute insieme perchè il progresso economico è la base per il benessere sociale: il sistema di Welfare europeo è importante, la politica sociale è il nostro Dna, ma va modernizzata, per finanziare il modello sociale europeo occorre essere competitivi». È stato questo il messaggio della presidente di BusinessEurope Emma Marcegaglia nella prima tavola rotonda del Vertice Ue dedicato alle politiche sociali europee. «Non è con nuovi interventi legislativi a livello europeo che si possono creare nuovi posti di lavoro», ha aggiunto Marcegaglia. La presidente di BusineesEurope ha aggiunto che «l’economia sociale di mercato europea è soggetta alla competizone globale e nel mondo ci sono approcci molto diversi su questi temi, pensiamo alla Cina, all’India, alla Russia. Il problema è che non vanno irrigiditi i mercati del lavoro, vanno ridotti i costi non salariali eccessivi e l’autonomia dei partner sociali va salvaguardata in modo che le decisioni sugli aspetti sociali (delle relazioni tra imprese e lavoratori – ndr) siano prese a un livello il più vicino possibile alle parti sociali», ha aggiunto Marcegaglia.

Il Messaggero

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