Facebook censura il pettirosso di Natale: “Vietata la vendita di prodotti per adulti”

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Un’artista scozzese si è vista bloccare la possibilità di promuovere un set di cartoline d’auguri che ritraggono un uccello, uno scoiattolo e un cervo. Gli algoritmi in tilt a causa del disegno

 

Altro passo falso dei sistemi di moderazione di Facebook. Qualche settimana fa l’algoritmo del social network ha clamorosamente bloccato la vendita di una confezione di innocue cartoline natalizie – molto belle, fra l’altro – a causa della natura sessuale e adatta agli adulti di ciò che vi era raffigurato sopra. Di un’immagine in particolare, quella di un pettirosso, uno dei tre animali utilizzati come soggetti delle creazioni dall’artista scozzese Jackie Charley per illustrare le missive festive insieme a uno scoiattolo e a un cervo.
A quanto pare il sistema della piattaforma ha percepito quella raffigurazione come di natura “adulta”. L’artista non ha potuto crederci e ha raccontato a diverse testate che non riusciva a “smettere di ridere” quando ha scoperto la ragione per cui, lo scorso mese, il sito ha rimosso le illustrazioni impedendole dunque di commercializzare e pubblicizzare le sue creazioni. Ogni tanto Facebook va incontro a scivoloni simili, anche più gravi: basti ricordare la foto della bambina vietnamita che fugge dai bombardamenti al Napalm.
L’uccello, col suo petto rosso e arancio, deve dunque aver mandato in confusione i meccanismi di filtro, indirizzandoli verso una classificazione del disegno come di un “oggetto per adulti”. L’artista stava cercando di caricare la foto della cartolina nella sua pagina, battezzata Bothycrafts. “Non approviamo la vendita di prodotti o servizi per adulti” ha spiegato un messaggio automatico recapitato alla 52enne creativa scozzese.
In ogni caso, chiunque volesse acquistare le sue cartoline d’auguri può farlo contattando l’autrice tramite la piattaforma Etsy, specializzata in creatività e artigianato: costano 6 sterline più spese di spedizione.

Repubblica

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