A febbraio torna il Festival del libro di Marrakech

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Il Festival del libro africano di Marrakech (Flam) si terrà dal 9 al 12 febbraio, con la partecipazione di una quarantina di autori di lingua araba, francese e inglese provenienti da tutta l’Africa e dalle sue diaspore. Avviato dall’associazione “We Art Africa/NS” con il sostegno di numerosi partner nazionali e internazionali sul tema “L’Africa in tutte le sue lettere”, l’evento culturale mira a promuovere la letteratura africana presso un vasto pubblico e a incoraggiare gli scambi tra scrittori, editori e lettori, secondo un comunicato degli organizzatori. Il Flam vuole anche essere un’occasione per celebrare la diversità culturale del continente. Il programma del Festival prevede dibattiti, conferenze, tavole rotonde e workshop che permetteranno agli spettatori di scoprire le diverse sfaccettature della letteratura africana e di confrontarsi con autori di fama provenienti da tutta l’Africa e dalle sue diaspore. Il Festival ospiterà anche mostre di libri e d’arte, oltre a proiezioni di film, concerti di musica e bancarelle dove sarà possibile acquistare libri e incontrare gli autori per gli autografi. Sono attesi diversi autori di fama, tra cui JMG Le Clézio, Achille Mbembé, Lilian Thuram, Jennifer Richard, Ken Bugul, Makenzy Orcel, Fouad Laroui, Rodney Saint-Eloi, Louis-Philippe Dalembert, Sami Tchak, Fawzia Zouari, Véronique Tadjo e Mohamed Bennis. Il Festival del libro africano di Marrakech, che si terrà presso il centro culturale “Les Etoiles de Jemaa El-Fna”, è in linea con i principali festival letterari internazionali e mira a mettere in luce il dinamismo e la creatività della letteratura africana.