Trebisacce, il 2 dicembre si parlerà del “Progetto Mezzogiorno” di Nicola Barone

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Progetto Mezzogiorno è un’idea di riflessione e studio ambiziosa. E’ sempre un faro per analisti e studiosi. A più di 15 anni dalla pubblicazione, il saggio è uno sguardo su un futuro propositivo di rilancio e sviluppo del Meridione d’Italia. Per l’ing. Nicola Barone, nella foto, autore del libro, il Mezzogiorno è uno straordinario laboratorio di eccellenza per lo sviluppo territoriale basato sull’economia della conoscenza. Nel volume, edito da Rubbettino, c’è visionarietà concreta basata su dati. Barone è veggente suo malgrado perché ha proposto – con 15 anni di anticipo! – degli strumenti di azione che ora sono presenti nel PNRR. Progetto Mezzogiorno tratta diffusamente del Territorial Knowledge Management e costituisce la verifica dei risultati dell’applicazione di questo metodo in alcune zone del Mezzogiorno. Un testo, dunque, di grande utilità per chiunque volesse approfondire o programmare azioni di intervento nel campo delle nuove tecnologie in zone economicamente depresse. Il volume parte da un’esperienza diretta perché per molti anni Barone ha fatto il Presidente e l’amministratore unico di un grande progetto pilota territoriale: il piano telematico Calabria finanziato dal Ministero dell’università e ricerca scientifica, un progetto sperimentale che mirava proprio a creare le condizioni per lo sviluppo sostenibile e competitiva dei territori. Un progetto che partiva da una delle regioni del Sud più bisognose di iniziative “di sistema” ma replicabile in altre realtà territoriale che potesse competere con gli altri territori più avanzati del nord d’Italia, ma anche d’Europa. E racconta che il Sud Italia può ripartire se si mettono insieme economia della conoscenza e tutto ciò porta allo sviluppo, in sostanza investimenti, integrazione locale e internazionale e soprattutto innovazione attraverso la valorizzazione anche delle culture e delle intelligenze del territorio. Con l’obiettivo di far emergere quello che viene definito “il capitale intellettuale sociale territoriale”. Su questo Barone ha individuato oltre 50 indicatori di competitività, puntualmente elencati nel libro. Che, a distanza di oltre 15 anni dalla sua uscita, resta più attuale che mai al punto che ora è oggetto di un convegno. Barone è uno dei maggiori esperti internazionali di telecomunicazione, ha ricoperto ruoli importanti all’interno ad una delle principali Telco internazionali. L’ingegnere è di un esperto di Net Economy; Progetti di Sistemi Telematici; Progetti Speciali ICT; Piani Telematici Regionali; Digital Agenda; Digital Economy 4.0. L’ingegnere è stato tra gli ideatori del Piano Telematico nazionale e aveva diretto e seguito personalmente il progetto Telcal del 1987 a Corigliano Calabro che anticipava di anni lo sviluppo delle tecnologie digitali. Barone ha ricevuto molti premi.  Tra questi il Premio Internazionale Bronzi di Riace per la sua significativa attività a sostegno e promozione nel campo della telefonia. Tra i vari riconoscimenti, segnaliamo il premio della Fondazione Marconi, il “Marconista del XXI secolo”: oltre a Barone sono stati stati in passato premiati anche, Francesco Cossiga e Papa Francesco. L’ingegnere è Cavaliere di San Gregorio Magno. Il 2 dicembre, a Trebisacce (Cosenza) si discuterà dell’ormai classico Progetto Mezzogiorno. L’evento si terrà all’Auditorium Comunale ex Fornace in via Gulli, alle ore 16. Al simposio parteciperanno, oltre all’ing. Barone, anche l’editore del libro Florindo Rubbettino, il presidente nazionale “Salesiani per il sociale” Francesco Preite, il presidente del Credito Cooperativo Mediocrati Nicola Paladino, il presidente ODCEC Vincenzo Cesarini, la presidente dell’associazione “Borghi autentici d’Italia” Rosanna Mazzia, il commercialista dott. Paolo Innamorati, il vescovo di Lungro mons. Donato Oliviero e il prof. Franco Rubino del dipartimento di Scienze aziendali e giuridiche dell’Unical. Luca Collodi, caporedattore della Radio Vaticana, modererà l’incontro. Il sindaco di Trebisacce, Alex Aurelio, introdurrà l’evento con un saluto istituzionale.