Zucchi, fatturato in aumento

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Il Consiglio di Amministrazione di Vincenzo Zucchi S.p.A. (nella foto, il presidente e a. d. Joel David Benillouche) – tra i principali player a livello europeo attivo nel settore tessile casa e quotata presso l’MTA di Borsa Italiana – ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2022. Si segnala che, a seguito dell’acquisizione dei rami d’azienda da parte della controllata Zuckids S.r.l. avvenuta a fine 2020 ed in applicazione dei paragrafi 45-50 dell’IFRS 3 – Business combination, il Gruppo si è avvalso del “measurement period” (1 anno dalla data di efficacia dell’acquisizione) per rideterminare i valori del business acquisito. In tale contesto e coerentemente con l’approccio già rappresentato nel bilancio al 31 dicembre 2021, sono stati rideterminati i saldi economici pertinenti del periodo comparativo chiuso al 30.09.2021 per un effetto netto pari a 1,474 milioni di Euro. Si evidenzia inoltre che, in attuazione dei piani di sviluppo del Gruppo, in data 22 luglio 2022 la Capogruppo ha acquisito l’intero capitale sociale di Descamps S.A.S. (indirettamente controllata da Astrance Capital S.A.S.), per un corrispettivo di 4 milioni di Euro, creando così una delle principali realtà europee nel settore dei tessili per la casa. A far data dall’acquisizione la società è stata consolidata integralmente nel bilancio del Gruppo. Il fatturato consolidato al 30 settembre 2022 è stato pari a 76,1 milioni di Euro registrando un incremento del 9,7% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente (69,4 milioni di Euro). I ricavi consolidati dei primi nove mesi del 2022 comprendono vendite della Basitalia S.r.l., pari a 4.478 migliaia di Euro, relative alla nuova attività di rinnovazione ed home decor iniziata nel 2021 ed entrata a pieno regime nell’esercizio in corso. (320 migliaia di Euro al 30 settembre 2021). Inoltre, sono comprese 3.675 migliaia di Euro relative alle vendite del gruppo Descamps S.A.S.; al netto del consolidamento del gruppo Descamps l’incremento sarebbe stato pari al 6,3%. Nei primi nove mesi del 2022 si è registrato un utile operativo (EBIT) pari a 3,8 milioni di Euro (di cui proventi non ricorrenti e di ristrutturazione per 1,7 milioni di Euro) rispetto ad un utile rideterminato di 6,3 milioni di Euro del corrispondente periodo 2021 (di cui oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 2,0 milioni di Euro). Al netto del gruppo Descamps l’Ebit dei primi nove mesi è pari a 4,2 milioni di Euro. L’EBITDA ADJUSTED al netto dei proventi non ricorrenti e di ristrutturazione è stato positivo per 12,3 milioni di Euro rispetto ad un valore di 14,1 milioni di Euro registrato nei primi nove mesi del 2021. Esclusa la nuova controllata Descamps S.A.S. è pari a 12,2 milioni di Euro. L’EBITDA è stato positivo per 10,5 milioni di Euro, rispetto a quello rideterminato del corrispondente periodo 2021 che era stato positivo per 12,1 milioni di Euro. Il risultato del periodo è positivo per 1,4 milioni di Euro (positivo per 4,5 milioni di Euro nei primi nove mesi del 2021). Si ricorda che il risultato del periodo al 30.09.2021 è stato ridotto per 1,5 milioni di Euro a seguito dell’ applicazione dei paragrafi 45-50 dell’IFRS 3 – Business combination, L’indebitamento finanziario netto è aumentato da 24,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2021 a 52,4 milioni di Euro al 30 settembre 2022. Il patrimonio netto consolidato al 30 settembre 2022 è positivo per 49,9 milioni di Euro, rispetto al valore positivo di 54,0 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2021.