Technoprobe, Ebitda pari a 106,7 mln

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Il Consiglio di Amministrazione di Technoprobe S.p.A., società quotata su Euronext Growth Milan e leader nella progettazione e produzione di Probe Card (la “Società” o “Technoprobe”) ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2022. Stefano Felici, nella foto, Amministratore Delegato di Technoprobe, ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti dell’andamento del primo semestre 2022 in cui abbiamo registrato il nostro record storico di fatturato. La crescita del backlog ci consente di guardare con ottimismo alla seconda parte dell’anno” I ricavi consolidati del primo semestre 2022 si attestano a €250,3 milioni, in crescita del 42,6% rispetto al primo semestre del 2021, e riflettono l’espansione del Gruppo nel suo mercato di riferimento anche grazie allo sviluppo di nuove tecnologie che ne hanno rafforzato la posizione di leadership. L’Ebitda consolidato è pari a €106,7 milioni, in crescita del 30,3% a seguito dei maggiori volumi consuntivati e con un margine pari al 42,6%. La marginalità sconta un incremento del costo del venduto, causato dalla spinta inflazionistica che ha impattato il costo delle materie prime, ed i costi relativi all’avvio delle linee produttive negli stabilimenti di Agrate Brianza, Cernusco Lombardone e Osnago. In aumento anche l’incidenza delle spese di ricerca e svilluppo, in continuità con i progetti relativi ai nuovi prodotti. L’Ebitda consolidato depurato dall’effetto non ricorrente dei costi di quotazione sostenuti nel primo trimestre dell’esercizio 2022, è pari a €108,3 milioni con un margine pari al 43,3% e si confronta con un Ebitda del primo semestre 2021 pari a €81,9 con un margine del 46,7%. Al 30 giugno 2022, la posizione finanziaria netta consolidata presenta un valore positivo pari ad €315,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2021 in cui si registrava una posizione finanziaria netta consolidata pari ad €134,8 milioni. Tale incremento, in particolare, è riconducibile sia alla liquidità generata dalle attività operative, sia ai proventi rivenienti dall’aumento di capitale predisposto a servizio della quotazione pari a €139,4 milioni. Nel corso del primo semestre 2022, gli investimenti effettuati sono stati pari ad €38,0 milioni e sono principalmente relativi a interventi di potenziamento, modernizzazione e aggiornamento delle linee produttive per far fronte alla sempre crescente domanda del mercato di riferimento, sia in Italia che all’estero, oltre che a progetti di ricerca e sviluppo ancora in corso.