CY4GATE, registrato un incremento dei ricavi del 219%

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Il Consiglio di Amministrazione di CY4GATE (EGM: CY4), società attiva nel mercato cyber a 360°, riunitosi ha approvato la Relazione Consolidata sulla Gestione al 30 giugno 2022. Emanuele Galtieri, nella foto, CEO & General Manager di Cy4Gate Group ha commentato: “I primi sei mesi del 2022 si chiudono con una buona performance dei ricavi, anche considerando la sola crescita organica di Cy4gate, che riporta un incremento del 35%. Una performance generale, quindi, che sottolinea bontà, solidità e scalabilità del nostro modello di business, imperniato su soluzioni tecnologiche capaci di soddisfare le sempre più sfidanti esigenze di cyber intelligence e cyber security, continuando a suscitare l’apprezzamento e la fiducia dei nostri clienti verso l’azienda. Tutto questo, nonostante la tipica consistente stagionalità del fatturato, che secondo le nostre stime avrà una buona accelerazione nell’ultimo trimestre parimenti a quanto avvenuto negli anni precedenti. È importante evidenziare come la marginalità abbia naturalmente risentito dell’effetto dell’incremento di personale, con particolare riferimento alle aree di ingegneria, per affrontare un secondo semestre che l’effetto stagionalità renderà più intenso in termini di ricavi attesi, mentre l’utile del semestre è stato impattato dai maggiori costi legati all’operazione straordinaria combinati con l’effetto della transizione dai principi contabili nazionali (OIC) ai principi contabili internazionali (IFRS) che ha portato all’iscrizione a P&L dei costi one-off dell’operazione stessa di €2.4 milioni circa. Sono sicuro che la crescita del mercato della cyber security e intelligence, la spinta propulsiva del business estero nonché il bilanciamento dei menzionati effetti decrementali (ovvero stagionalità del business, costi di transazione ed effetti del passaggio ai principi contabili internazionali) verificatisi nei primi 6 mesi dell’anno e la normalizzazione dei costi del personale che ricadono sul primo semestre, ci faranno chiudere il 2022 secondo le nostre stime e aspettative”. I ricavi delle vendite e delle prestazioni ammontano a € 16,0 milioni, con un incremento del 219% rispetto al 30 giugno 2021 (€ 5,0 milioni). La crescita organica netta dei ricavi operativi, considerando Cy4Gate stand alone si attesta al +35% rispetto al semestre precedente. I ricavi in crescita, seppur condizionati da una forte stagionalità, con maggior incremento previsto negli ultimi 3 mesi dell’anno, come da standard di settore. La recente acquisizione ha permesso di rafforzare il segmento “forensic intelligence” dedicato al B2G che pesa ora per circa il 60% del business. Si evidenzia, inoltre, una contribuzione a livello di mercato domestico pari al 81% ed al 19% sul mercato Internazionale, consolidando così la presenza del Gruppo nel mercato italiano con aspettative di miglior bilanciamento sull’export nella seconda metà dell’anno. I Costi totali ammontano a € 14,4 milioni circa (€ 3,1 milioni). L’EBITDA è pari a € 2,3 milioni (€ 2,0 milioni) ed evidenzia un EBITDA Margin pari al 14%. Il temporaneo decremento del margine operativo lordo è legato essenzialmente alla stagionalità del business nonché alla dinamica dei costi che seguono un andamento lineare nei mesi con una minima crescita nel secondo semestre dell’anno a differenza dei ricavi che come evidenziato prevedono una importante accelerazione nell’ultimo trimestre. L’EBIT è negativo per € 3,7 milioni (positivo per € 0,6 milioni). Il risultato operativo sconta ammortamenti e accantonamenti in crescita per effetto degli investimenti effettuati a sostegno della crescita nonché, come già evidenziato, riflette la stagionalità che caratterizza il business di entrambe le società Cy4Gate e Aurora, gli effetti contabili legati al passaggio da OIC a IFRS, e i costi di transazione legati all’acquisizione. In ragione di quanto precede, la perdita d’esercizio è pari a € 3,6 milioni rispetto ad un utile di € 0,6 milioni nel primo semestre 2021. Il Patrimonio netto si attesta a € 116,1 milioni (€ 30,3 milioni) in virtù della sottoscrizione integrale dell’aumento di capitale per un importo totale pari a € 90 milioni. La posizione finanziaria netta è cash positive per € 0,1 milioni in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2021 (negativa per € 1,7 milioni), beneficiando del maggior afflusso di capitali (circa € 10 milioni).