WEBUILD: partono ad agosto i cantieri per 83km di linee ferroviarie nel sud italia avviate opere per oltre 3 miliardi di euro, per la realizzazione del tracciato hirpinia-orsara-bovino dell’alta velocità napoli-bari e delle tratte tra giampielieri e fiumefreddo del raddoppio della linea messina-catania

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– Napoli-Bari: avviate due ulteriori tratte, Hirpinia-Orsara e Orsara-Bovino
– Messina-Catania: avviati il primo e il secondo lotto funzionale, tratte Giampilieri-Taormina e
Fiumefreddo-Taormina/Letojanni
– Aggiudicate a Webuild in consorzio nel 2021, le nuove tratte contribuiranno a rendere
sostenibili, veloci e sicuri i trasporti ferroviari del Sud Italia
– Webuild presente al Sud, isole comprese, con 15 progetti, con oltre 2.300 imprese coinvolte
da inizio lavori e circa 3.700 persone occupate, diretti e di terzi

Webuild avvia quattro nuovi cantieri nel Sud Italia, due a cavallo tra Campania e Puglia, e due in Sicilia. Partono le opere, oltre 3 miliardi di euro di valore complessivo, per la realizzazione di 83 chilometri di nuove tratte ferroviarie. Si tratta degli ultimi due cantieri della linea veloce Napoli-Bari, per la realizzazione delle tratte Hirpinia-Orsara e Orsara-Bovino, 40 chilometri di tracciato, e dei cantieri per la
costruzione dei primi due lotti funzionali della Messina-Catania, tratte Fiumefreddo-Taormina/Letojanni e
Giampilieri-Taormina, per un totale di 43 chilometri di linea. Le opere fanno parte dei 27 grandi progetti
infrastrutturali sui cui Webuild è attualmente impegnata in Italia.

I lavori, dopo l’aggiudicazione effettuata da Rete Ferroviaria Italia (Gruppo FS Italiane) nel 2021 e la
successiva predisposizione del progetto esecutivo sviluppato dai consorzi aggiudicatari, possono ora prendere il via. A eseguire gli interventi saranno quattro consorzi, uno per ogni tratta, ciascuno partecipato dal Gruppo Webuild, leader e in quota al 70%, e da Impresa Pizzarotti, al 30%.

Per la tratta Hirpinia-Orsara, si prevede la realizzazione di 28 chilometri di tracciato, di cui 27 chilometri
sviluppati in galleria. Per la tratta Orsara-Bovino, è previsto lo scavo di una galleria ferroviaria a doppia canna di circa 10 chilometri e la realizzazione di ulteriori 2 chilometri di tracciato. I due contratti sono parte del più ampio progetto di riqualificazione dell’asse ferroviario Napoli-Benevento-Foggia-Bari, che prevede raddoppio di tratte a singolo binario e realizzazione di varianti al tracciato esistente per migliorare l’integrazione del sistema ferroviario del Sud Est del Paese con l’alta velocità. Sullo stesso asse, Webuild sta realizzando anche la tratta Napoli-Cancello, 15,5 chilometri di tracciato in prossimità della stazione alta velocità Napoli-Afragola, e la tratta Apice-Hirpinia, 18 chilometri di linea per l’attraversamento dell’Appennino.

La tratta Taormina-Giampilieri prevede 28,3 chilometri di linea, inclusi 25,2 chilometri in galleria da
realizzare con scavo meccanizzato con impiego di 3 TBM (Tunnel Boring Machine), 7 viadotti, 2 stazioni
ferroviarie. La tratta Fiumefreddo-Taormina/Letojanni si estende per 15 chilometri e include l’interconnessione Taormina-Letojanni, la stazione interrata di Taormina, 2 viadotti e 4 gallerie, di cui 2 da
scavare con impiego di 2 TBM. Le due tratte sono parte del progetto di potenziamento dell’asse ferroviario Palermo-Catania-Messina, che punta a velocizzare i collegamenti ferroviari dell’isola e migliorare l’accessibilità del territorio. Sulla linea Palermo-Catania, il Gruppo Webuild sta già realizzando la tratta Bicocca-Catenanuova, che contribuirà a far viaggiare i treni tra le due città siciliane ad una velocità massima di 200 chilometri orari.

Webuild è oggi fortemente impegnato nel Sud dell’Italia, isole comprese, dove sta realizzando 15 progetti
con oltre 2.300 imprese coinvolte da inizio lavori e circa 3.700 persone occupate, diretti e di terzi. Alle iniziative già segnalate, si aggiungono, tra l’altro, il Terzo Megalotto della Strada Statale Jonica, 28 chilometri di tracciato che andranno a rafforzare la viabilità del versante Ionico in Calabria, e la Stazione Napoli-Capodichino della Metropolitana di Napoli, che contribuirà a collegare il centro della città con l’aeroporto internazionale.