ItaliaRimborso punta sulla sostenibilità con l’innovazione. Un milione di fogli risparmiati per ottenere il rimborso aereo

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Lo sviluppo digitale, in chiave sostenibile, al servizio del passeggero che ha subito un volo cancellato o un volo in ritardo. Questa è la nuova innovazione di ItaliaRimborso, che fornisce un servizio gratuito al viaggiatore per ottenere i risarcimenti previsti dal Regolamento Comunitario 261/2004 e dalla Convenzione di Montreal del 1999.

Un progetto sul quale la startup stava lavorando già da mesi, che porterà al risparmio di un milione di fogli di carta durante l’anno, corrispondenti alla vita di tredici alberi di pino, avviando il reclamo volo online.

Ogni passeggero, infatti, dopo aver ricevuto l’esito positivo da parte del team di ItaliaRimborso per avanzare la richiesta della compensazione pecuniaria che oscilla da 250 a 600 euro, può scegliere di avviare una “pratica green”, a zero impatto ambientale ed inviando tutta la documentazione necessaria digitalmente e senza alcuna stampa necessaria.

“Oggi è un giorno importante per la nostra startup – dichiara il Ceo di ItaliaRimborso, Felice D’Angelo (in foto) – quasi storico direi. Oggi inauguriamo il nostro primo grande progetto di sostenibilità ambientale, frutto del lavoro del team ingegneristico con quello tecnico. Così abbiamo dato vita ad una procedura interamente digitale che permette al passeggero di caricare la propria pratica online”.

Un servizio, che, certamente, può dare supporto ai viaggiatori, considerati i crescenti numeri dei disservizi aerei nel corso dell’estate corrente, pronti ad aumentare nel mese di agosto, abitualmente scelto per trascorrere qualche giorno di vacanza dal proprio lavoro: “Il viaggiatore da oggi può avviare – continua Felice D’Angelo – il proprio reclamo fino al raggiungimento della propria compensazione pecuniaria, direttamente dal proprio smartphone. Spinti da una responsabilità e da una morale sulla sostenibilità ambientale ed etica, che ci auguriamo venga premiata dai passeggeri, è un progetto che porterà ad un concreto risparmio di oltre un milione di fogli di carta. Stiamo mantenendo ancora il metodo tradizionale, ma la nostra grande sfida sarà quello di riuscire, nei prossimi dodici mesi, di mantenere in maniera esclusiva il caricamento pratica sostenibile. Questo è il nostro impegno per realizzare il nostro progetto di responsabilità ambientale”.

Un processo importante per un’azienda che punta ad essere sempre più innovativa nel campo della legal tech applicata sui disservizi aerei. Un algoritmo intelligente, infatti, al completamento di un form permette di conoscere con effetto immediato la valutazione del disservizio aereo, i cui sviluppi portano all’invio della documentazione, adesso anche in chiave green, per avanzare la richiesta di risarcimento.

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