Napoli, successo per Bluexperience

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– Rivoluzionare l’assetto urbano di una città attraverso una mobilità sostenibile. Sono ancora poche le città in Italia che stanno ripensando il proprio sistema di viabilità e di integrazione urbana, ma le aziende che producono dispositivi collegati al concetto di mobilità sostenibile sono già pronte per la sfida del futuro. E alcune delle novità più interessanti vengono dal Salone della mobilità sostenibile, nominato Bluexperience, concluso a Napoli, dove nei corridoi e nei viali della Mostra d’Oltremare sfilano monopattini, biciclette, auto tutti rigorosamente elettrici. Un assaggio di futuro ma anche di presente, per immaginare come una città possa cambiare in funzione di un monopattino: le strade sono più strette, realizzate per consentire il passaggio di un autobus pubblico, mentre il resto della carreggiata prevede una corsia preferenziale per monopattini e veicoli elettrici.I marciapiedi sono più larghi per incentivare i pedoni, e sui marciapiedi più affollati ci sono più alberi, per dare ombra, ma anche per ossigenare l’aria. E ci sono più negozi, perché il flusso di clienti può essere maggiore, ma soprattutto ai lati della strada non ci sono più auto parcheggiate. A questa immagine nuova di città sostenibile si ispira Voi, un’azienda di micromobilità svedese che è già presente in 80 città europee, in Italia a Milano, Roma, Torino, Palermo, Reggio Emilia e Modena, con le sue rastrelliere multifunzione per il ricovero dei suoi monopattini, che fanno parte del sistema di trasporto pubblico locale. Con il biglietto integrato per prendere autobus e metro, l’ultimo miglio si può percorrere in monopattino. Ed è un modello avanzato, quello proposto da Voi: guarda all’economia circolare, realizzato con l’85% di materiale riciclato e riciclabile al 93%, è pensato per essere condiviso da più persone, con diversi stili di guida, con una forma fisica diversa. Supporta fino a 130 chilogrammi di peso, ed è dotato di una serie di sensori che rilevano l’uso del casco, l’eventuale stato di ebbrezza, l’uso degli indicatori di direzione. Sul manubrio c’è anche un aggancio per lo smartphone, ma tenendo Voi alla sicurezza dei suoi utenti, lo smartphone sarà inclinato al punto giusto per consentire la visualizzazione delle mappe stradali senza perdere di vista il traffico.  E il monopattino è sempre più un mezzo che si integra con altri. E’ la scelta di Eterna, azienda del gruppo Restart, che propone il piccolo due ruote come accessorio di un’auto rigenerata interamente, una Smart che dispone di un motore ibrido benzina/gpl e di un monopattino per percorrere l’ultimo miglio, ovvero zone dove il passaggio dell’auto non è consentito. Eterna introduce il concetto di rigenerazione per rispondere alla crisi delle materie prime e per abbattere i costi, oltre che per rientrare nell’economia circolare. “La parola d’ordine è sostenibilità – spiega l’amministratore di Restart Francesco Minucci – La costruzione di un veicolo nuovo ha un impatto ambientale altissimo, che parte all’estrazione delle materie prime passando per la loro trasformazione in componenti senza contare l’impatto della demolizione di un veicolo”. L’iconica Smart viene quindi recuperata al 70% e viene attrezzata con un impianto GPL sequenziale a bassissime emissioni di CO2 e costi di gestione molto contenuti. Punta invece sulle app e sui dispositivi, che consentono a uomo e macchina di interagire completamente, la catena Euronics, che in partnership con Vivo distribuisce dispositivi basati su un’app che la personalizzazione del proprio stile di guida. L’app registra quindi peso, calorie, battito cardiaco, tempo. Un’applicazione pensata per chi ha molta attenzione al mondo del fitness e non solo. L’app infatti implementa la tecnologia fingerprint all’interno dei veicoli: non più una chiave fisica o elettronica, ma la propria impronta digitale darà accesso a tutte le funzionalità del veicolo.