Sole e led, così cresce l’efficienza energetica delle sedi di Poste

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L’installazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti dei suoi edifici per garantire un’elevata efficienza energetica è uno dei punti chiave del piano strategico “2024 Sustain&Innovate” di Poste Italiane (nella foto, il condirettore generale Giuseppe Lasco). La Lombardia è una delle regioni coinvolte nel piano di investimenti da circa 31 milioni e mezzo di euro entro il 2030 che Poste ha avviato. Ne riferisce il quotidiano Il Giorno.

L’obiettivo di fine 2023

Come ricorda il quotidiano lombardo, si tratta di una operazione di efficientamento energetico “che già a fine 2023 dovrebbe portare all’avvio di impianti che consentirebbero di coprire circa il 5% del fabbisogno energetico di Poste Italiane. Tutti gli impianti sono infatti concepiti con il principio dell’autoconsumo diurno, quindi sono dimensionati in modo da ridurre i consumi del sito e da non immettere energia in rete se non nei giorni di chiusura”.

Fotovoltaico, ma non solo

Nel 2022 le prime installazioni in Brianza sono previste sugli uffici postali a Carate Brianza, Cesano Maderno, Giussano e Limbiate: Oltre al piano fotovoltaico sono previste anche l’installazione di Led nei siti aziendali, la riqualificazione di serbatoi ex-caldaie destinati ora all’irrigazione e azioni di efficientamento energetico.

Il progetto led

Il progetto led rappresenta da alcuni anni, per le sedi della provincia di Monza e Brianza, uno degli interventi principali per contenere i costi energetici. L’iniziativa prevede la sostituzione negli immobili dei corpi illuminanti con lampade fluorescenti con la tecnologia led per l’abbattimento di circa il 50% dei consumi di energia elettrica e il risparmio dei costi di manutenzione legati alla maggiore durata in ore delle lampadine. Nel 2022, su 90 interventi previsti per la Lombardia la provincia di Monza ha una programmazione di 13 uffici coinvolti.

Il progetto serbatoi

L’altro punto chiave è il progetto serbatoi, che nel 2021 ha previsto la piantumazione di alberi e siepi e la realizzazione di un sistema di raccolta dell’acqua (da destinare all’irrigazione con la riqualificazione dei serbatoi interrati per combustibile da riscaldamento non più in uso): l’intervento è stato già effettuato nella filiale di Monza in Corso Milano.

Il progetto efficientamento energetico

C’è di più: negli uffici postali brianzoli è pienamente operativo anche il progetto “Efficientamento energetico”, il quale prevede la sostituzione di caldaie, di impianti di climatizzazione, regolazione impianti elettrici e di illuminazione interna ed esterna ed elementi isolanti dell’involucro delle sedi territoriali. Sono state già interessate, come spiega Il Giorno, le sedi di Seveso e Cavenago Brianza. Tutti interventi che consentiranno all’azienda di raggiungere entro il 2030 l’obiettivo di “zero emissioni nette di anidride carbonica” come previsto dal piano strategico.

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