Fiumefreddo Bruzio

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Dalla Sicilia torniamo in Calabria, desidero presentarvi un altro luogo magico della mia inimitabile regione. Vi parlo di Fiumefreddo Bruzio, un borgo in provincia di Cosenza, che conta poco meno di tremila abitanti e si trova a duecentoventi metri di altitudine. Anticamente il borgo si chiamava flumen frigidum, per via del fiume di acqua a bassa temperatura, che sgorga dalla roccia a pochi passi dal mare. Non si hanno tracce documentate del borgo, fino all’anno mille.Nel 1054 Roberto il Guiscardo conquista il borgo e lo regala al fratello Ruggero. Successivamente Fiumefreddo visse il dominio di Simone da Mamistra, feudatario di Carlo I d’Angiò, dopo varie vicissitudini. il feudo fu cassegnato al vicerè di Calabria, Ferdinando d’Alarcon. Nel 1536 il vicerè fece mirabili operazioni di abbellimento del castello del borgo. Nel 1800 il Castello fu quasi distrutto dai francesi e in seguito da Gioacchino Murat. Nel 1860, il consiglio comunale deliberò l’appellativo Bruzio, probabilmente per distinguere Fiumefreddo dall’omonimo paese siciliano.

Il borgo vive principalmente di turismo marittimo. Da vedere, come prima tappa, il castello che di solito è il centro principale di ogni visita turistica. Qui troverete bellissimi ruderi e scorci panoramici. Vi consiglio di sostare, con attenzione, per ammirare la bellezza di alcune sale affrescate negli anni settanta dal pittore Salvatore Fiume. Merita una visita anche la Chiesa Madre di Santa Maria ad Adnexis. Non lasciatevi ingannare dall’aspetto un po’ malandato. Certamente la chiesa merita un bel restauro, ma qui troverete una pala d’altare, la suggestiva “Vergine del Carmelo” di Pascaletti, e un crocefisso in legno del nono secolo. E infine non scordate di farvi un bagno nello splendido mare del borgo.
Nella nostra abituale sosta gastronomica, non può mancare la frittata di patate che è la pietanza regina del luogo. Assaggiate anche la filiciata, a base di formaggio fresco, servita su foglie di felce. La filiciata viene distribuita nel giorno della festa dedicata a Santa Maria Assunta, che si tiene a ferragosto. È consigliabile di visitare il borgo, proprio in quei giorni di agosto.
Per raggiungere Fiumefreddo, prendete l’aereo per Lamezia Terme e proseguite in auto oppure potete prendere il bus. Un’oretta e sarete arrivati.