Sanlorenzo, crescono i ricavi

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Il Consiglio di Amministrazione di Sanlorenzo S.p.A. sotto la presidenza del Cav. Massimo Perotti, ha esaminato e approvato le informazioni finanziarie periodiche al 31 marzo 2022. I Ricavi Netti Nuovo del primo trimestre del 2022 ammontano a 164,4 milioni di Euro, in crescita del 39,3% rispetto a 118,0 milioni di Euro nello stesso periodo dell’esercizio precedente. In una dinamica di crescita del mercato, questi importanti risultati beneficiano di un mix favorevole legato all’aumento dei volumi e all’incremento dei prezzi medi di vendita, in particolare di superyacht, con un’aumentata incidenza di yacht di maggiori dimensioni in tutte le divisioni. Eccellenti le performance della Divisione Yacht, con Ricavi Netti Nuovo in crescita del 48,3% rispetto al primo trimestre del 2021 a 117,2 milioni di Euro. La Divisione Superyacht registra Ricavi Netti Nuovo è pari a 32,8 milioni di Euro, in crescita del 10,3% del totale, trainata dalla linea Steel, la gamma di maggiore lunghezza. Continua la forte crescita di Bluegame con Ricavi Netti Nuovo pari a 14,3 milioni di Euro, in crescita del 56,5% rispetto al primo trimestre del 2021, in particolare grazie al grande successo della Linea BGX. La suddivisione per area geografica conferma la straordinaria crescita delle Americhe, pari al 121,3% rispetto al primo trimestre del 2021, in particolare degli Stati Uniti, mercato strategico per il Gruppo. L’EBITDA rettificato è pari a 25,9 milioni di Euro, in crescita del 49,6% rispetto a 17,3 milioni di Euro nel primo trimestre del 2021. Il margine sui Ricavi Netti Nuovo è pari al 15,8%, in aumento di 110 basis point rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. L’EBITDA, comprensivo delle componenti non ricorrenti legate ai costi non monetari del Piano di Stock Option 2020 e alle spese sostenute per il COVID-19, ammonta a 25,7 milioni di Euro, in crescita del 50,7% rispetto a 17,1 milioni di Euro nel primo trimestre del 2021. Pur in presenza di uno scenario inflattivo, l’impatto dell’aumento delle materie prime risulta limitato e più che compensato dall’aumento dei listini di vendita, anche in ragione della prevalenza della manodopera nella struttura dei costi di produzione. Sempre più strette sono le partnership con i fornitori, per assicurare l’approvvigionamento di materiali e lavorazioni chiave ad un prezzo prestabilito attraverso la sottoscrizione di contratti pluriennali. L’EBIT è pari a 19,8 milioni di Euro, in crescita del 64,7% rispetto a 12,0 milioni di Euro nel primo trimestre del 2021. Il margine sui Ricavi Netti Nuovo è pari al 12,1%, in aumento di 190 basis point rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, a fronte di un incremento del 17,2% degli ammortamenti che si attestano a 5,9 milioni di Euro, a seguito della messa a regime dei rilevanti investimenti finalizzati allo sviluppo dei nuovi prodotti e all’incremento della capacità produttiva. Il risultato ante imposte è pari a 19,6 milioni di Euro, in crescita del 66,0% rispetto a 11,8 milioni di Euro nel primo trimestre del 2021. Il risultato netto di Gruppo raggiunge 14,0 milioni di Euro, in crescita del 69,3% rispetto a 8,3 milioni di Euro nel primo trimestre del 2021. Il margine sui Ricavi Netti Nuovo è pari all’8,5%, in aumento di 150 basis point rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Massimo Perotti, Presidente e Chief Executive Officer della Società, ha commentato: «Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi oggi a Venezia in occasione della Biennale Arte che Sanlorenzo sostiene quale main sponsor del Padiglione Italia, ha approvato risultati del primo trimestre del 2022 che, per quanto si confermino ancora una volta eclatanti, non ci sorprendono, perché figli di un modello di business solido in tutte le sue componenti. Questa solidità si riflette in performance superiori non solo nella nautica, ma anche nel settore del lusso. Uno degli elementi più rassicuranti per le nostre previsioni è certamente il portafoglio ordini a 1,2 miliardi di Euro, che, oltre a fornirci un’elevata visibilità sui prossimi esercizi, ci rende molto fiduciosi in quanto quasi interamente realizzato con contratti firmati da clienti finali. L‘ampia diversificazione delle vendite su scala globale, con una marginale esposizione a Russia e Cina, rappresenta un ulteriore motivo di confidenza se consideriamo il contesto attuale di incertezza tanto politica quanto economica. I nostri yacht, interamente costruiti in Italia ed espressione del vero “Made in Italy”, sono il risultato dell’eccellenza manifatturiera e delle migliori competenze artigianali dei nostri territori; sono relazioni preziose che da sempre curiamo e che strategicamente stiamo consolidando ancor di più in questo scenario, continuando ad assicurare l’approvvigionamento di materiali e lavorazioni chiave. Faremo in modo di continuare questo nostro virtuoso percorso anche con il contributo del neoeletto Consiglio di Amministrazione, al quale vanno i miei ringraziamenti.»