Roma, grande successo per la presentazione del libro di memorie di Guglielmo Marconi

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Straordinario successo per la presentazione del libro di memorie del leggendario Guglielmo Marconi.  L’incontro si è tenuto ieri pomeriggio, nella Sala Marconi della Radio Vaticana sita in Piazza Pia, 3, a Roma. Un pubblico attento e curioso ha seguito l’interessante simposio, dove si è discusso del libro e dell’importante figura dell’inventore della telegrafia senza fili. Tra gli interventi del dibattito, segnaliamo l’interessante riflessione dell’ingegner Nicola Barone, socio del Quadrato della Radio e presidente di TIM San Marino che ha parlato anche di Pnrr e della straordinaria rivoluzione del 5g. Molto belle le parole di padre Federico Lombardi, che ha incentrato il suo discorso con una composizione di parole di qualità.

Gabriele Falciasecca, presidente della Fondazione Marconi dal 1997 al 2019, nonché curatore del volume su Marconi, ha raccontato queste memorie. Il lavoro di Falciasecca è serio e rigoroso ed ha portato alla ricostruzione della la storia di un testo inedito in cui lo scienziato bolognese non si limita a ricostruire le sue ricerche di laboratorio, ma esprime le sue idee su grandi temi, si lancia in previsioni sul futuro della radio, racconta aneddoti personali, si concede divagazioni e addirittura qualche spiritosaggine.

Ed è proprio questa dimensione intima -il fatto che non fosse destinato alla pubblicazione in quanto tale ma semmai solo in alcune selezionate parti – che rende questo testo un reperto eccezionale, in cui Marconi ci svela aspetti poco conosciuti del suo complesso e affascinante mondo interiore. Il libro ha incuriosito menti eccelse del mondo della cultura e della fede, come Papa Francesco. Nel corso del dibattito, c’è stato lo spazio per le testimonianze del principe Guglielmo Giovanelli Marconi e della principessa Elettra Marconi che hanno affascinato la platea. Il simposio su Marconi ha avuto anche grande riscontro all’estero. Numerosi spettatori hanno potuto vedere la diretta streaming, grazie all’uso della piattaforma Zoom.