Turismo, arriva l’app che fa scoprire le bellezze di Bobbio

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Una app che vi fa da guida personale per scoprire Bobbio, il gioiello della Val Trebbia nominato “Borgo dei borghi” d’Italia nel 2019, facendolo risplendere con l’utilizzo della realtà aumentata, della realtà virtuale e della ricostruzione 3D. Dall’inizio di gennaio chi visita questo suggestivo paesino del Piacentino, lontano dalle rotte turistiche più battute, può scaricare l’applicazione da casa o interfacciandosi tramite totem. Poi la scelta è tra vagare liberamente per le stradine di Bobbio oppure affidarsi ai percorsi consigliati che permettono di decidere cosa vedere, dove andare e in quanto tempo.
 A Bobbio le attrazioni non mancano: incastonato nella Valtrebbia, definita “la più bella al mondo” da Ernest Hemingway, il borgo è situato sull’antica Via del Sale che portava a Genova ed è il centro del culto di San Colombano, il monaco giunto dall’Irlanda nel VII secolo.  L’abbazia con la basilica a lui intitolata ha una cripta che ospita un meraviglioso pavimento a mosaico e il sarcofago del Santo.
E poi la Cattedrale di Santa Maria Assunta e il Castello Malaspina, fino al Ponte Vecchio sul Trebbia, detto anche Ponte Gobbo o Ponte del Diavolo, simbolo del paese e perfetto set per le fotografie del borgo con il monte Penice sullo sfondo.
La app, lanciata insieme al nuovo ufficio turistico e alla nuova cartellonistica, si rivolge ai 3.500 cittadini, aggiornandoli su tutti i servizi, ma soprattutto ai turisti a cui offre un percorso multimediale interattivo di conoscenza di Bobbio tra arte, storia, cultura, territorio, cibo e benessere. Sono 20 i ‘beacon’ (dispositivi che inviano segnali Bluetooth) disseminati nel borgo e collegati alla app.
Nelle grandi mete turistiche internazionali questo modello di app è già abbastanza diffuso ma in Italia è ancora merce rara, ancor più per i piccoli centri. Quella di Bobbio 
offre un’esperienza avvolgente e dinamica e dà la possibilità di cogliere anche aspetti del borgo che sfuggirebbero ai più. Il visitatore cammina per le stradine e scopre anche eventi e manifestazioni in programma, con eventuali modifiche o novità comunicate in tempo reale.
Il percorso fatto potrà essere poi essere condiviso sui social garantendo quel ‘passaparola’ che nel turismo è spesso la migliore pubblicità possibile.