San Giorgio di Valpolicella

Share

Oggi mi trovo in Veneto, a San Giorgio di Valpolicella. È una piccola frazione di Sant’Ambrogio di Valpolicella in provincia di Verona. Si trova a 395 metri d’altitudine e conta più di 300 abitanti. L’origine del nome non è chiara. Nel circondario il borgo è conosciuto con l’antico nomignolo di San Giorgio ingannapoltron, perché per giungere sul posto si deve percorrere un lungo tragitto a prova di pigrone (in veneto, “poltrón”). San Giorgio è un bel borgo in pietra situato su una collina, qui potete vivere dei momenti di relax con chi volete. Alcuni studiosi pensano che il borgo fosse, ai tempi degli etruschi, un centro religioso di rilievo. Il borgo ha subìto varie dominazioni nel tempo. Dopo la fine della dominazione veneziana, all’incirca nella seconda metà del 1800, l’economia del borgo iniziò a legarsi all’attività di lavorazione di marmo prezioso e all’agricoltura. Qui si producono dei vini superlativi che vi consiglio di assaggiare: dal mitico Amarone al Valpolicella Ripasso.

Sono dei vini dal sapore intenso, perfetti per accompagnare un buon arrosto di carne. San Giorgio è noto anche per la produzione di un eccellente olio d’oliva. A San Giorgio vi consiglio di fare una visitina alla pieve romanica, è una chiesa edificata con blocchi di pietra calcarea della zona. All’interno troverete, sulla navata destra nei pilastri di pianta rettangolare, degli interessanti affreschi risalenti al medioevo. Date un’occhiata allo splendido cibario longobardo, un magnifico baldacchino di pietra adornato di nodi celtici e figure di flora e animali. Suggerisco un visita il museo antiquarium, troverete tracce di civiltà antiche: potete ammirare delle stele romane iscritte e svariati tipi di fossili. Nella consueta sosta gastronomica, vi consiglio di assaggiare le tagliatelle in brodo con i fegatini e il brasato all’Amarone. Non scordate di assaggiare la minestra di fave: è la pietanza regina della “Festa delle fàe” che si celebra la seconda domenica di novembre. Per raggiungere San Giorgio, vi consiglio di prendere l’aereo o il treno per Verona e proseguire con un’auto privata o con i mezzi.